Risoluzione, Acea chiede 20 milioni di danni

Acea ato 5 con un ricorso al Tar del Tribunale del Lazio chiede l’annullamento della delibera con la quale il 13 dicembre 2016 l’assemblea dei  sindaci della provincia di Frosinone votò la risoluzione  della convenzione di gestione.

Ma c’è di più, il gestore, aggiunge anche la richiesta di risarcimento di 20 milioni di euro per i danni d’immagine.

Secondo il ricorso presentato dal gestore idrico diversi sarebbero i motivi per i quali la risoluzione non sarebbe valida: i sindaci che hanno votato la risoluzione, secondo Acea, non avevano un espresso mandato da parte dei loro consigli comunali, passaggio che secondo i legali della società di gestione sarebbe fondamentale. Inoltre, sempre secondo Acea, i sindaci non sarebbero stati in condizione di imparzialità nel votare la risoluzione contrattuale perché quasi tutti i comuni che rappresentano hanno pendenti contenziosi con il gestore idrico; terzo punto: Acea rileva l’assenza di un parere tecnico a sostegno della risoluzione contrattuale poiché il parere tecnico richiesto dall’Ato all’avv. Farnetani era contrario alla risoluzione.

A sostegno della tesi di Acea i legali hanno anche incluso l’incongruenza tra il voto contrario del comune di Fiuggi che, invece, dicono, dalle carte risulterebbe assente.

 

 

 

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