Frosinone. Di Nota: “Polizia provinciale risorsa da tutelare”

“La Polizia provinciale è una risorsa di questo ente e deve essere messa nelle condizioni di poter svolgere quegli importanti compiti che l’hanno sempre caratterizzata. Mi riferisco, in particolare, alla tutela ambientale e al controllo ittico-venatorio”.
E’ quanto afferma il consigliere provinciale Antonio Di Nota, delegato dal Presidente Pompeo proprio alla Polizia provinciale.
“Al momento la Polizia provinciale di Frosinone non svolge più funzioni di vigilanza su caccia e pesca, in quanto tale funzione è ritornata in capo alla Regione che ancora non ha chiarito, dunque legiferato, su come intenda procedere per la gestione di una competenza così importante. Stesso dicasi per i compiti sull’ambiente”.
“Al momento c’è una Convenzione che le Province dovrebbero sottoscrivere per svolgere le funzioni in materia ambientale e ittico venatoria attraverso la Polizia provinciale, ma lo stanziamento economico stabilito dalla Regione Lazio non basta per coprire i costi. Appena 250 mila euro per tutte le province del Lazio”.
“Tuttavia il nostro territorio necessita di un corpo di Polizia provinciale pienamente operativo rispetto a tali funzioni, che al momento nessuno gestisce. Ecco perché ho in programma di recarmi presso la Regione Lazio e portare all’attenzione degli organi competenti questa tematica per fare in modo che si possa arrivare ad una soluzione in tempi brevi, valorizzando un Corpo che da sempre ha dimostrato di svolgere un ruolo fondamentale”.
“Sono certo – ha concluso Di Nota – che la Regione Lazio accoglierà la richiesta, in quanto si tratta di una esigenza non più rinviabile”.

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