Differenziata, dalla Tari alla Tarip: premiati i cittadini virtuosi

Approvato dalla Regione Lazio lo schema di deliberazione che fissa le regole per premiare i cittadini che sapranno differenziare meglio e di più. La Tari si chiamerà Tarip e diventerà così una tariffa di natura corrispettiva: verranno infatti premiati i cittadini maggiormente virtuosi in grado di differenziare correttamente i rifiuti e di ridurre così al minimo quelli non riciclabili, con ripercussioni positive sull’efficienza del servizio, nonché sull’importo da corrispondere al Comune di appartenenza. “In Europa – ha spiegato l’assessore Buschini nel corso della propria relazione introduttiva – siamo rimasti gli unici ormai a pagare ancora il servizio di raccolta dei propri rifiuti in base ai metri quadri di proprietà dell’immobile, senza prevedere alcuna modulazione della tariffa in base ai reali conferimenti effettuati dai cittadini”. La delibera di Giunta individua le buone pratiche che i Comuni del Lazio devono adottare entro il 2020 al fine di realizzare la verifica puntuale della produzione di rifiuti, partendo dalle utenze non domestiche. I principi che sono stati posti alla base del documento sono quelli della trasparenza e della premialità.

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