Frosinone. Qualità dell’aria 2016, il report dell’Arpa

L’Arpa, l’Agenzia Regionale per l’Ambiente, ha pubblicato in queste ore il rapporto “Monitoraggio della qualità dell’aria 2016”.
Nel rapporto vengono riassunti i risultati ottenuti dalle misure della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria dal 01/01/2016 al 31/12/2016.
Nel documento sono riportati gli inquinanti monitorati con i relativi tempi di mediazione previsti dalla normativa vigente e le unità di misura utilizzate.
A tale scopo, la legge prevede che per le PM10 il valore limite di 50 μg/m3 sui livelli medi giornalieri non deve superare più di 35 volte l’anno.
In particolare, per quanto riguarda le PM 10 il monitoraggio da parte dell’Arpa, è stato fatto nel corso del 2016 su 4 quadranti: Agglomerato di Roma, Zona Valle del Sacco (Frosinone e Colleferro), Zona appenninica (Rieti e Viterbo) e Zona Litoranea (Civitavecchia – Gaeta – Latina)
Dal rapporto dell’Arpa, per quanto riguarda la Valle del Sacco e le PM10, emerge questo quadro:
STAZIONE SUPERAMENTI
Alatri 49
Anagni 13
Cassino 57
Ceccano 89
Colleferro Europa 23
Colleferro Oberdan 44
Ferentino 26
Fontechiari 2
FR-Mazzini 36
FR-Scalo 85

“Quella descritta – commenta il consigliere provinciale Magliocchetti – è, in buona parte, una situazione che già si conosceva, in relazione alla criticità di Alatri, Cassino, Ceccano e Frosinone Scalo. Quello che forse non si conosceva bene è che, confrontando i dati della Valle del Sacco, con gli altri 3 quadranti, ovverosia Agglomerato di Roma, Zona appenninica e zona litoranea, i superamenti di livelli di PM10, al max 35 volte l’anno, si registrano solo in provincia di Frosinone e Colleferro. Ed è la stessa Arpa ad evidenziare la circostanza, laddove scrive nel rapporto che “Nell’agglomerato di Roma, l’unica criticità che si nota è relativa al numero di superamenti del limite giornaliero di PM10 riscontrato nella postazione da traffico di via Tiburtina. Di fatto, tutte le vere criticità si concentrano nella Zona Valle del Sacco. In particolare, il limite annuo di PM10 viene superato nelle postazioni di Ceccano e di Frosinone Scalo, mentre il numero di superamenti del limite giornaliero risulta superiore al valore consentito dalla norma nelle postazioni di Alatri, Cassino, Ceccano, Colleferro Oberdan, Frosinone via Mazzini e Frosinone Scalo. E’ di tutta evidenza, quindi, che gli elevati livelli di inquinamento in provincia di Frosinone e comunque in alcune sue zone, non possono essere imputati, solo ed esclusivamente, alle autovetture”.

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