Supino. I provvedimenti per abbattere le polveri sottili

In considerazione della forte preoccupazione dovuta ai continui sforamenti del livello di polveri sottili nel nostro territorio, l’assessore all’ambiente Giovanni Cerilli sta predisponendo delle misure per contenere il livello delle emissioni nell’aria al fine di salvaguardare il più possibile la salute dei cittadini.
Il Comune di Supino, congiuntamente a tutti i Comuni del Lazio, ha ricevuto nei giorni scorsi delle prescrizioni per la predisposizione del Piano di Intervento Operativo, in attuazione della normativa europea e del Piano di risanamento della Qualità dell’Aria emanato dalla Regione Lazio. Tali disposizioni hanno la finalità di individuare ed indicare gli interventi utili a contrastare e ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera e quindi di limitare l’esposizione della popolazione all’inquinamento atmosferico.
Il nostro comune ricade nella area della Valle del Sacco, indicata tra quelle che presentano maggiori criticità sul territorio laziale, pertanto occorre intervenire per limitare gli effetti dell’inquinamento atmosferico. Le norme di attuazione del Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria emanate dalla Regione Lazio individuano una serie di competenze e provvedimenti a cui devono necessariamente attenersi i Comuni, in base alla loro classe di appartenenza
Anche la nostra Amministrazione ha l’obbligo di predisporre una serie di misure la cui attuazione sarà determinata dalla raccolta quotidiana di dati monitorati dall’Arpa Lazio, ed in particolare conseguenti il superamento del valore limite di PM10 e PM2.5 previsto dalla Direttiva Europea 2008/50/CE.
Per adeguarsi a tale provvedimento, i Comuni dovranno predisporre un Piano di Intervento nel quale verranno indicate le misure a cui tutta la cittadinanza dovrà obbligatoriamente attenersi, che interesseranno il periodo autunnale ed invernale che va dal 15 Ottobre al 31 Marzo, momento caratterizzato dalla concomitanza di concentrazione di traffico veicolare e dal funzionamento degli impianti di riscaldamento.
I cittadini verranno informati rispetto l’applicazione delle misure indicate nel piano che potranno riguardare:
– L’intensificazione della verifica delle normative del Codice della Strada;
– Il divieto di combustione all’aperto;
– Azioni volte al miglioramento del traffico veicolare;
– Divieto di climatizzazione di spazi prestabiliti: garage, cantine, rispostigli, box;
– Divieto di utilizzo della biomassa legnosa per le unità immobiliari dotate di sistema multi combustibile, preferendo i sistemi di riscaldamento a metano;
– Divieto di sostare con i veicoli a motore acceso;
– Divieto all’utilizzo di giochi pirotecnici;
– Possibilità di scarico merci per mezzi pesanti solo in determinate fasce orarie;
– Obbligo di impostare il riscaldamento domestico entro i 20°.

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