Anagni. I sindaci del nord Ciociaria a confronto con Macchitella

Questa mattina, nella sede della Direzione generale della Asl di Frosinone si sono incontrati sindaci e rappresentanti dei Comuni di Anagni, Acuto, Filettino, Fiuggi, Paliano, Piglio, Serrone, Sgurgola e Trevi nel Lazio e il commissario straordinario dell’azienda sanitaria, dottor Luigi Macchitella.

Gli amministratori hanno voluto incontrare Macchitella per chiedere notizie circa le prospettive del presidio sanitario di Anagni alla luce delle modifiche apportate all’Atto Aziendale, approvate nell’ultima assemblea dei sindaci.

Numerosi i punti concordati con i sindaci, a partire dal servizio di pronto soccorso come parte struttura di quello di Frosinone, che sarà a regime non appena l’Atto aziendale (che ha riconosciuto ad Anagni la connotazione giuridica di Presidio ospedaliero in quanto parte del Presidio Ospedaliero Frosinone-Alatri-Anagni) verrà approvato dalla Regione Lazio, con tempi che saranno comunicati a breve dalla stessa Asl.

Ai sindaci è stata anche assicurato che sono disponibili le risorse necessarie ad investire su Anagni per quanto riguarda l’assunzione del personale occorrente.

Si è parlato, inoltre, della ex clinica di via Madonna delle Grazie, che la Asl metterà in vendita destinando le risorse a servizi sanitari per Anagni.

I sindaci hanno chiesto anche informazioni circa lo spostamento dei servizi veterinari nella struttura di via Onorato Capo. E’ stato spiegato che gli ambulatori resteranno nell’attuale sede di via Anticolana e che il trasferimento riguarderà soltanto gli uffici, la parte burocratica del servizio.

Macchitella ha informato i Sindaci che si sta acquisendo l’apparecchiatura di tomosintesi per le mammografie, uno strumento all’avanguardia per la prevenzione del tumore, al cui acquisto ha contributo il Comune di Anagni con una donazione di 10 mila euro. Sarà utilizzata con personale specializzato già assunto dalla Asl.

I sindaci hanno insistito sulla necessità di istituire ad Anagni un Centro epidemiologico per la prevenzione e la cura di malattie causate dall’inquinamento.

Infine, sono stati confermati i venti posti letto per la degenza infermieristica.

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