Sanità, dopo la sfuriata di Cristofari la Asl precisa sui primari

Fabrizio Cristofari

Dopo la nota del presidente dell’Ordine dei Medici, Fabrizio Cristofari, il quale ha stigmatizzato l’operato della Regione che causerebbe la rotazione dei Primari in assenza di una deroga specifica che Cristofari ha definito “assurda”, è arrivata oggi la replica della Asl di Frosinone che mette a posto le cose: “Desideriamo precisare – si legge nella nota – che le procedure relative all’art. 18 del Contratto Nazionale della Dirigenza Medica prevedono che, dopo 12 mesi di incarico, alla scadenza del secondo mandato (sei mesi più sei), non si possa procedere alla automatica riconferma nell’incarico dello stesso dipendente. Questa è la ragione per la quale l’ASL di Frosinone si è attivata per la riformulazione dei Bandi e, nelle more, ha dovuto affidare ai Capi Dipartimento la Responsabilità dei Reparti rimasti scoperti (per gli incarichi già scaduti). Per i nuovi incarichi si precisa, altresì, che si terrà conto di esperienze e meriti cui – vista la materia salute di che trattasi – nessuno intende prescindere  anche per le stesse considerazioni del Presidente dell’Ordine dei Medici. È evidente che qualsiasi interpretazione diversa è priva di fondamento”.