Cassinate. Tre mariti denunciati per maltrattamenti in famiglia

Se ti ricatta … non è amore. Se minaccia te o i tuoi figli … non è amore. Se ti isola, umilia, offende …non è amore. Se ti perseguita con mail e sms ossessivi ….non è amore. Se ti prende con violenza quando non vuoi … non è amore. Se ti chiede “l’ultimo appuntamento” …non è amore”. Se ti uccide …non è amore.
Questo è il messaggio che la Polizia di Stato ha veicolato, nel giorno di San Valentino, per sensibilizzare le donne a non subire ma a denunciare comportamenti violenti e di non aver paura a varcare la soglia di un ufficio di Polizia.
Il muro del silenzio è stato rotto da tre giovani donne, che si sono recate presso gli Uffici del Commissariato di Cassino, stanche di subire le continue pressioni psicologiche e violente dei loro compagni.
Purtroppo l’aggressività folle ha colpito anche una bambina di 11 anni che, per le ferite causatele dal padre, ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari, con un referto di 120 giorni.
Per i tre uomini del cassinate, di cui due 40enni ed uno 36enne, è scattata la denuncia per maltrattamenti in famiglia.

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