Frosinone. Tavolo sul lavoro, Pompeo: “Ci rivolgeremo al Mise”

Si è tenuta ieri presso la Sala del Consiglio provinciale la riunione del Tavolo Emergenza Lavoro convocata dalla Provincia di Frosinone. Erano presenti il Presidente Antonio Pompeo, il vicepresidente Andrea Amata, i consiglieri Domenico Alfieri e Maurizio Bondatti; i senatori Francesco Scalia e Maria Spilabotte; l’onorevole Nazzareno Pilozzi; i consiglieri regionali Daniela Bianchi, Marino Fardelli e Mario Abbruzzese; Corrado Felici e Massimiliano Ricci per Unindustria; Guido D’Amico e Giuseppe Patrizi per ConfimpreseItalia; Fausto Bassetta, sindaco di Anagni, Enzo Valente per l’Ugl; Enrico Capuano per la Cisl, i componenti di Vertenza Frusinate e alcuni lavoratori della Cooperativa Capodarco.
Durante il Tavolo è stata data notizia del Decreto del Ministero dello Sviluppo dell’8 febbraio che ha istituito il Gruppo di Lavoro per l’attuazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale per l’Area di crisi industriale complessa del Sistema Lavoro di Frosinone, composto da due rappresentanti del Ministero dello Sviluppo, un rappresentante del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, un rappresentante della Regione Lazio, un rappresentante della Provincia di Frosinone.
La Provincia di Frosinone si farà carico di coordinare, attraverso il Comitato per lo Sviluppo, un tavolo di lavoro che porterà le istanze e le proposte del territorio al Gruppo instituito presso il Ministero.
Nella riunione si è posto l’accento anche sulla necessità di trovare soluzioni immediate alla mobilità di tanti lavoratori che scadrà il prossimo 14 giungo; sulla possibilità di utilizzare il contratto di ricollocazione anche per le pubbliche amministrazioni, oltre che richiedere lo stato di attuazione dell’accordo di programma del 2013.
Infine, si è parlato della vicenda dei lavoratori della Capodarco del Cup dell’Asl di Frosinone e dello spostamento della loro sede di lavoro a Pomezia.
“La Provincia di Frosinone – hanno spiegato il Presidente Pompeo e il vicepresidente Amata – è stato l’ente da cui è partito l’iter per l’istituzione dell’Area di Crisi complessa, attraverso la deliberazione del Consiglio provinciale dello scorso mese di maggio, che faceva seguito alla sottoscrizione di un documento sull’emergenza lavoro firmato da oltre settanta sindaci, sempre proposto da questo Ente. Attraverso il Comitato per lo Sviluppo porteremo all’attenzione del Gruppo di lavoro sull’area di crisi complessa di Frosinone le istanze e le progettualità del nostro territorio, con l’auspicio che chi poi ha veramente il compito di incidere su queste tematiche raccolga le nostre proposte: non solo per tamponare le emergenze del momento ma anche per dare una visione di futuro a questa provincia”.
“Al Gruppo di lavoro ministeriale – concludono i due esponenti di Palazzo Iacobucci – faremo presente la necessità di avviare un nuovo piano infrastrutturale per la nostra provincia: dal collegamento veloce con Roma non più rinviabile, ad un ammodernamento della rete stradale e ferroviaria. Perché infrastrutture moderne e funzionali sono la base per rendere un territorio appetibile per le imprese, dunque per creare sviluppo”.

CONDIVIDI