Rifiuti, la commissione parlamentare d’inchiesta ha ricevuto il prefetto ed il questore

La commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, presieduta dall’onorevole Alessandro Bratti, ha svolto diverse audizioni nell’ambito degli approfondimenti sulla gestione dei rifiuti nella regione Lazio. Sono stati ascoltati anche il prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, accompagnata dal questore Filippo Santarelli, oltre ai prefetti e questori di Latina, Viterbo, Rieti; la commissione ha poi audito i procuratori e i sindaci delle città capoluogo, esclusa l’ara metropolitana di Roma, già oggetto nei mesi scorsi di uno specifico approfondimento. E’ stato poi ascoltato il direttore dell’Arpa Lazio Marco Lupo – si legge in una nota della commissione -, che ha aggiornato la commissione sullo stato degli impianti presenti nella Regione Lazio. L’agenzia ambientale regionale ha illustrato lo stato dell’impiantistica per il trattamento dei rifiuti nelle diverse province, che presenta molte criticità. Le maggiori problematiche ambientali emerse nel corso delle audizioni – e confermate dalle indagini svolte fino ad oggi dalla commissione – riguardano soprattutto le province di Latina e Frosinone, sedi di storiche discariche per rifiuti solidi urbani, già coinvolte in inchieste giudiziarie.

Nel caso di Frosinone – è sempre la commissione ad informare – emerge anche il dato ambientale di un forte inquinamento delle matrici ambientali (la contaminazione dell’aria, che pone la città ai vertici della graduatoria nazionale e lo stato del fiume Sacco, sito oggetto di uno specifico approfondimento) oltre alle criticità oggetto di una recente inchiesta della Dda di Roma per traffico organizzato di rifiuti.