Tajani in Ciociaria con tutti gli onori in cinque città e una maxi riunione di partito per lanciare le campagne elettorali

Una giornata intera in provincia di Frosinone, dove il Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Tajani, è stato ricevuto in visita istituzionale a Fiuggi, Ferentino, Frosinone, Pontecorvo e Cassino. Ovunque, sindaci e consiglieri comunali, ma anche presidenti delle associazioni degli imprenditori, massimi rappresentanti delle forze dell’ordine. Presente anche il Prefetto Zarrilli e, tra una visita e l’altra anche un lungo dialogo presso la residenza ferentinate del Vescovo Spreafico. Tajani ha diffuso sostanzialmente un verbo, quello dell’importanza dell’Europa Unita. Tajani, frequentatore abituale di Fiuggi dove ha una residenza e dove oggi ha ricevuto la Cittadinanza Onoraria, è stato nella sua Ferentino, la città della sua famiglia, dove ha anche avuto un piccolo cedimento emozionale quando ha ricevuto in dono, dalle mani del sindaco e presidente della Provincia Antonio Pompeo, medaglie recanti monumenti della città gigliata e una pergamena commemorativa della sua visita in latino, vergata da Antonio Poce, celebre musicista e videopoeta anche abilissimo nella scrittura artistica. L’epilogo è stato a Cassino, dopo la visita istituzionale presso la casa comunale, con una cena dove il partito, Forza Italia, si è riunito non solo per celebrare il Presidente del Parlamento Europeo fresco di elezione, ma per ricevere lo start per quella che si preannuncia come una lunga e dura campagna elettorale su diversi fronti. Certamente quello delle imminenti amministrative, dove in provincia di Frosinone è in ballo la conferma di Nicola Ottaviani nel capoluogo per la quale Tajani, subito dopo l’On. Mario Abbruzzese, ha caricato le truppe, certamente quelle parlamentari per le quali è ormai certa la competizione proprio di Abbruzzese, possibili a detta dello stesso Tajani, anche quelle regionali del Lazio se le indiscrezioni che paiono sempre più concrete circa la candidatura di Zingaretti per un seggio a Montecitorio o a Palazzo Madama risulteranno veritiere. A questa maxi riunione politica (circa 300 i presenti) hanno partecipato molti sindaci e amministratori azzurri, l’on. Giro e rappresentanze provenienti anche dalle province di Viterbo e Rieti.