Sabato 18 a Frosinone la festa di San Giuseppe Lavoratore

Organizzata dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC) col sostegno dell’Ufficio di Pastorale Sociale del Lavoro della Diocesi, anche quest’anno a Frosinone, presso la chiesa Santa Maria Goretti, si svolgerà la festa di San Giuseppe. Per motivi organizzativi parrocchiali, la festa sarà anticipata al pomeriggio di sabato 18 marzo per non intralciare le attività domenicali della parrocchia. Oltre ai consueti banchi espositivi degli artigiani, la novità di quest’anno è la partecipazione dell’Acli, della Cisl e della Coldiretti, ossia delle associazioni che ogni giorno, con le loro azioni, sostengono fattivamente il mondo del lavoro. Cisl schiera le postazioni del Caf, del patronato, lo sportello Adiconsum e quello del Sicet, mentre la Coldiretti sarà presente con gli stand di Campagna Amica. Lo slogan è ricavato dal punto 192 dell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium di Papa Francesco “il lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale”. Un momento di preghiera con il vescovo Ambrogio Spreafico aprirà a festa che anche quest’anno vedrà il coloratissimo lancio di un centinaio di palloncini da parte dei ragazzi che interverranno. Da un passo della esortazione apostolica si legge anche “desideriamo però ancora di più, il nostro sogna vola alto. Non parliamo solamente di assicurare a tutti il cibo, o un decoroso sostentamento, ma che possano avere prosperità nei suoi molteplici aspetti”. Frase scritta da San Giovanni XXIII, il papa buono, nel maggio 1961 nella enciclica Mater et Magistra. Ecco, i nostri sogni voleranno con i palloncini. A ogni palloncino sarà legato un pensiero per i papà, perché con San Giuseppe si festeggia anche il papà. Un pomeriggio per ricordare la necessità del lavoro che, per prima cosa, deve esserci per tutti e che sia libero, creativo, partecipativo e solidale.

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