Un protocollo d’intesa per il rilancio di Campocatino, la proposta

Stipulare un protocollo d’intesa tra il Consorzio di Guarcino/Campocatino, il comune di Guarcino, quello di Alatri, la Provincia di Frosinone, il Cai e ogni ulteriore soggetto, pubblico e/o privato, eventualmente interessato all’operazione di rilancio di Campocatino.

L’idea arriva dal consigliere provinciale di Forza Italia, Danilo Magliocchetti, per il quale è  necessario un nuovo piano, quindi una strategia di rilancio innovativa, della stazione sciistica di Campocatino, al fine di scongiurare un’altra stagione invernale, ormai alle porte, decisamente inferiore alle attese, sia degli operatori economici locali, che degli sciatori, così come è stato costantemente negli ultimi anni.

Giova ricordare che Campocatino è uno dei 9 Comprensori sciistici del Lazio ufficialmente riconosciuti dalla Regione. Con i suoi 12 km di piste per lo sci e lo snowboard, delle quali 3 km azzurre, 5 km rosse, e 4 km di piste nere, oltre ai 5 impianti di risalita, rappresenta, almeno dal punto di vista potenziale, un riferimento importante per i tanti appassionati degli sport invernali di Lazio e Abruzzo.
Il protocollo di intesa servirebbe a strutturare progetti di rilancio della stazione sciistica, sia dal punto di vista dell’innevamento artificiale, una esigenza ormai imprescindibile viste le scarse precipitazioni nevose degli ultimi anni.
Sia dal punto di vista dell’adeguamento degli impianti di risalita esistenti.
Progetti minimi ma indispensabili da presentare alla Regione affinché possa destinare anche a Campocatino, così come fatto nel recente passato per Terminillo, le risorse economiche necessarie per ridare un nuovo futuro a questo importante comprensorio sciistico che potrebbe veramente rappresentare un volano di sviluppo turistico per tutto il territorio.
“Ormai – afferma Magliocchetti – non è più rinviabile la necessità di garantire servizi al passo con i tempi in modo da poter rispondere alle caratteristiche indispensabili di una moderna stazione invernale. Campocatino è oggettivamente indietro. Requisito che non può prescindere da un unico approccio alla qualità del servizio, sia per quanto concerne la produzione di neve programmata e le infrastrutture ad essa legate, sia la gestione della battitura delle piste da sci.
Il protocollo di intesa potrebbe costituire lo strumento proprio per una moderna gestione integrata di Campocatino”.

Cinzia Cerroni
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