Fiuggi. Tre giorni con “La Montagna Protagonista”

Si terrà dal 20 al 22 ottobre prossimi, presso la Fonte Anticolana di Fiuggi, la tre giorni organizzata da UNCEM LAZIO sulle bellezze e le bontà della montagna laziale, dal titolo “La Montagna Protagonista – Identità, tipicità e eccellenze da conoscere, valorizzare e difendere”.

Oltre agli stand con le tipicità della montagna laziale, curati dalle Comunità Montane e Unioni di Comuni provenienti da tutta la regione, la manifestazione sarà animata da importanti convegni e incontri sulle numerose problematiche e sulle prospettive delle aree montane laziali.

Sabato 21 ottobre, alle 11, ci sarà la presentazione dello studio sulle Comunità Montane del Lazio. Interverranno i Presidenti di Comunità Montana Luigino Testi, Luciano Romanzi e Dante D’Angeli.

Presiede l’incontro il Presidente di Uncem Lazio, Achille Bellucci.

Le conclusioni sono affidate al Presidente Nazionale di Uncem Lazio, l’on. Enrico Borghi.

Sempre Sabato 21 ottobre, alle ore 17, si terrà il convegno “Le politiche della Regione Lazio per le Aree Montane”. Si aprirà con la relazione del PRESIDENTE UNCEM LAZIO – Achille Bellucci.

A seguire gli interventi de:

PRESIDENTE DI ANCI LAZIO – Fausto Servadio

PRESIDENTE DI UPI LAZIO   –   Giuseppe Rinaldi

PRESIDENTE LEGA AUTONOMIE LOCALI – Bruno Manzi

PRESIDENTE COMM.NE REG.LE BILANCIO – Simone Lupi

PRESIDENTE COMM.NE REG.LE EE.LL. – Fabio Bellini

ASSESSORE REGIONALE AMBIENTE – Mauro Buschini

ASSESSORE REGIONALE EE.LL. – Fabio Refrigeri

conclude il

PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE – Nicola Zingaretti

Domenica 22 ottobre, incontro con l’ASSESSORE REGIONALE AGRICOLTURA – Carlo Hausmann

<Abbiamo fortemente voluto questa tre giorni – afferma il Presidente di Uncem Lazio, Achille Bellucci – perché abbiamo sentito l’esigenza di fare il punto su diverse questioni che riguardano i territori di montagna, il loro governo, la loro valorizzazione e tutela. Non a caso abbiamo chiamato la manifestazione “La Montagna Protagonista” , perché nonostante la disinformazione e la crisi che colpisce ancora le aree interne, siamo convinti che dalla montagna e dal suo patrimonio di tipicità e eccellenze, possa venire una risposta positiva in termini di sviluppo e occupazione. Abbiamo coinvolto amministratori regionali, esperti e tecnici, ma ci attendiamo una presenza attiva in particolare di quanti, in questi anni, hanno prestato le loro energie in modo disinteressato e volontario nelle nostre Comunità Montane. Dalla nostra ritrovata unità e dalla nostra rinnovata volontà verrà il protagonismo necessario a segnare una svolta per i nostri territori e per la nostra Regione>

Cinzia Cerroni
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