Siglato l’accordo per la Ciclovia del Basso Lazio, è un colpaccio

Piagliacelli, Buschini e Betta durante la conferenza stampa

E’ stata siglata questa mattina, presso l’Assessorato Regionale alla Mobilità, l’intesa tra Regione Lazio e Camera di Commercio di Frosinone per inserire la Ciclovia del Basso Lazio nel Sistema Nazionale delle Ciclovie, attraverso la Conferenza Stato Regioni.

Il progetto della Ciclovia BasLa, già presentato durante il Bike Summit 2019 presso la sede di Unioncamere nel marzo scorso, è promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone, e comprende oltre 200 km nella sola provincia di Frosinone nei percorsi delle direttrici europee Eurovelo 5 (via Francigena) e 7 (Ciclovia del Sole), che fanno da cerniera tra il nord e il sud Italia e i versanti tirrenico ed adriatico della Penisola.

A firmare il protocollo d’intesa questa mattina a Roma c’erano il Presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli, l’Assessore Regionale alla Mobilità, Mauro Alessandri e il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini.

Si tratta di un risultato importante che permette al progetto di approdare alla Conferenza Stato-Regioni per entrare nel novero delle Ciclovie Nazionali, diventando l’11esima finanziata dal Governo. La Ciclovia del Basso Lazio rappresenta un modello di turismo e mobilità sostenibili, ma anche un motore di sviluppo, innovazione e valorizzazione del territorio attraverso il cicloturismo.

L’accordo raggiunto con la Regione Lazio è stato illustrato oggi pomeriggio in una conferenza stampa presso la Camera di Commercio. “E’ una grande opportunità di sviluppo ed occupazione – ha detto il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini – sulla quale Governo e Regione stanno investendo moltissimo. Quello della Ciclovia può essere considerato un progetto-quadro nel quale riversare idee, investimenti e infrastrutture per la crescita del territorio”.

La BasLa vede anche il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale: “Sono felice che anche l’Università faccia parte di questo tavolo di lavoro – ha affermato il Magnifico Rettore del’Università di Cassino, Giovanni Betta – perché è auspicabile e necessario che anche la Cultura sia tra i motivi conduttori del progetto. La Ciociaria, da questo punto di vista, ha molto da raccontare”.

“Il cicloturismo è un settore in crescita costante – ha sottolineato il Presidente della Sezione Turismo di Unindustria Frosinone, Stefano Fiori – insieme ai Cammini di Fede è parte di quello slow tourism che tanto appeal sta esercitando sulle nuove tipologie di turisti. Le indagini di settore ci dicono che un cicloturista spende, in media, quattro volte di più di un turista qualsiasi e per questo, rendere il viaggio in bicicletta un’esperienza “green” emozionante ed efficiente, significa portare sul territorio occupazione e valore”.

Infine, l’intervento del Presidente della Camera di Commercio di Frosinone,Marcello Pigliacelli. Suo obiettivo, sin dalla promozione dei Cammini di Fede della Ciociaria iniziata nel 2015, è quello di rendere la Ciociaria una destination, una meta turistica che possa sfruttare a proprio vantaggio la vicinanza con Roma, quinta città più visitata al mondo. “Dobbiamo lanciare la sfida del Lazio Regione di Roma – ha annunciato Pigliacelli – basandoci sul modello Parigi-Ile De France, dove le località intorno alla capitale francese godono del turismo di ritorno trovandosi in prossimità della capitale. Non abbiamo bisogno di fare gli stessi numeri di Roma per essere a nostra volta destinazione turistica: abbiamo tutte le risorse necessarie per attrarre turisti e convincerli a tornare. Chi arriva in Ciociaria non l’abbandona più. Le nostre ciclovie, secondo il progetto di fattibilità che abbiamo presentato alla Regione, potranno passare anche attraverso i centri storici, rendendo il percorso unico e appetibile.

La nostra proposta prevede un impegno di circa 40 milioni di euro per 200 km di tracciato. L’idea è quella di costituire un Consorzio, che veda la Camera di Commercio ente capofila e responsabile di tutte le spese organizzative, mentre i Comuni interessati al passaggio della Ciclovia potranno indire bandi di gara sui lavori da svolgere nei tratti di pertinenza. Oggi abbiamo portato il progetto della Ciclovia BasLa in fase amministrativa, a giorni, invece, con l’avallo del Mit, potremo accedere alla ripartizione dei fondi europei gestiti dal Ministero dei Trasporti”.

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Dario Facci
Direttore at Pertè Online
Dario Facci è un giornalista e un fotografo, ha iniziato nella rivista mensile “Lo Stato delle Cose” e ha lavorato presso RTM RadioTeleMagia, RTM Televisione, TVN Televisione, Lazio Tv. Ha diretto Ciociaria Oggi, l’edizione frusinate de L’Opinione, Accademia del Buongustaio, Numero Zero, Perté Magazine, Il Regionale, La Provincia Quotidiano.

E’ attualmente direttore di Perté Week, Perté Online e Radio Pertè. Ha collaborato con L’Unità, La Repubblica, Sinistra Europea, Qui Magazine, To Be, Ciociaria Turismo. Sue fotografie sono state pubblicate su Ciociaria Oggi, La Repubblica, L’Unità, iI Tempo, La Gazzetta del Mezzogiorno, Novi Listi Glas Istri (Croazia), Primer Acto (Spagna), Village Voice (Stati uniti d’America), La Maga (Cile), To Be, Qui Magazine, Accademia del Buongustaio, Numero Zero, Pertè Magazine, Perté Week
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