L’Agenzia Formazione cambia veste ed i corsi vengono garantiti

Le RSU  dell’agenzia frosinone formazione  autoconvocate presso il Palazzo della Provincia, sono state ricevute  dal  Segretario Generale Dott. Marini  al quale  hanno ribadito ancora una volta  la loro seria preoccupazione per il futuro dell’Agenzia e dei circa 860  allievi frequentanti i 44 corsi, a cui deve essere garantito  il diritto all’obbligo di Istruzione come  sancito dalla legge,  nonché  del futuro occupazionale di tutti i lavoratori. Le stesse hanno discusso con il Segretario,   principalmente  sulle criticità inerenti il mancato pagamento dello stipendio del mese di maggio  e delle ulteriori mancate spettanze arretrate.  A tal riguardo Il Segretario Generale,  ha rassicurato le RSU circa  l’immediata erogazione delle somme per il pagamento degli stipendi di maggio e che gli uffici inoltre,  stanno già attivandosi  per il pagamento degli stipendi del mese di Giugno. Per quanto riguarda le altre problematiche rappresentate, il Segretario come sempre disponibile, ha risposto  alle richieste dei  presenti  ed ha riconfermato la volontà della Provincia  di garantire,  anche per il futuro, i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale;  inoltre ha informato i presenti che  i tecnici stanno lavorando, in ossequio agli indirizzi del Consiglio Provinciale,  al fine di individuare quale sarà lo strumento più idoneo per gestire le attività nel futuro, (Istituzione Formativa la quale sembrerebbe la forma più probabile,  Agenzia, ecc.) e che pertanto si è in attesa degli esiti del lavoro del Collegio di liquidazione,  al quale è stato dato apposito mandato  per avere indicazioni in merito,  le quali comunque dovranno essere sottoposte ed approvate dal Consiglio Provinciale . A tal riguardo le RSU hanno evidenziato,  la necessità che tali decisioni vengano prese il più presto possibile vista l’imminente scadenza per l’avvio del nuovo anno formativo previsto per il prossimo 15 di settembre. Con tale finanziamento non si riescono a garantire i servizi minimi indispensabili inerenti la gestione delle attività per mancanza di materiali didattici, aule e laboratori,  carenze che non consentono di garantire  un idoneo servizio all’utenza anche in termini di sicurezza e ad assistenza agli allievi. Tutto ciò pertanto,  non consente di gestire in  modo funzionale le attività e di procedere alla gestione delle attività secondo quanto previsto dalla normativa Nazionale e Regionale. Quindi la politica locale deve impegnarsi a rivendicare tale diritto nei confronti della Regione per avere un adeguato finanziamento,  svincolandosi dalle ingerenze della politica Romano centrica,  la quale troppo spesso pensa a soddisfare  i problemi locali a danno dei territori provinciali. Le RSU  hanno chiesto al Presidente  di attivare immediatamente  una campagna mediatica,  volta ad informare tutti gli utenti e le loro famiglie circa la garanzia del futuro delle attività. L’attività scolastica e formativa proseguirà  anche per il prossimo anno formativo 2016/17 e per gli anni futuri.  A conferma di ciò,  va evidenziato altresì,  che si sta procedendo  per il prossimo anno formativo 2016/2017 anche all’attivazione del quarto anno. A tal riguardo, come confermato dallo tesso  Presidente Pompeo,  la procedura di Liquidazione (atto  dovuto per motivi di legge)  è soltanto una prima  fase alla quale seguirà il successivo rilancio dell’Ente.  Infatti  nell’immediato futuro (probabilmente a settembre,  anche se circa le date il Presidente non ha dato conferma)  l’Agenzia Pr. Frosinone Formazione,  ripartirà con una nuova veste  e soprattutto con una nuova azione  rispondente  ai nuovi orientamenti normativi in tema di Obbligo di Istruzione,  alla creazione  di figure professionali in base alle esigenze del territorio, alla creazione di nuova occupazione,   nonché  alla salvaguardia di un servizio di qualità in termini di efficienza ed efficacia e di tutti  livelli occupazionali.

Cinzia Cerroni
CONDIVIDI