Ceccano. Tracce di arsenico: l’acqua non è potabile, il sindaco emette ordinanza – ECCO LE ZONE INTERESSATE-

A seguito delle analisi effettuate dal Sian-Asl di Frosinone, presso la fontana pubblica del Cimitero, l’acqua è risultata non potabile. Sono state riscontrate “modeste tracce di arsenico”. Il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, ha emesso in maniera tempestiva un’ordinanza in cui vieta, per il consumo umano, di utilizzare il prezioso liquido proveniente dai serbatoi “Santo Stefano” e Pisciarello e più precisamente a tutto il centro urbano della città e zona Colle Alto. In via del tutto precauzionale fino a nuove analisi che verranno effettuate al più presto, già dalla giornata di lunedì.

Ecco le zone interessate: 

Via Pisciarello;   Piazza Berardi;  Via per Frosinone (da Borgo Berardi e fino a Villaggio Unrra);  Vicolo Borgo Berardi;  Via Marano (da Borgo Berardi fino all’incrocio con Via Ponticino);  Via San Francesco (da Via Ponte fino al Sottopasso ferroviario);  Via Principe Umberto;  Via Gaeta (dall’incrocio con Via Principe Umberto fino alla Dolciaria Ceccanese);  Via Anime Sante (da Piazza Berardi fino al distributore Tamoil);  Via Casette (dall’inizio fino al centro meccanografico ex Annunziata). Tutto il centro storico e la parte alta della città compreso il quartiere G. Di Vittorio e la zona di Colle Alto.

Non è la prima volta che a Ceccano vengono riscontrate tracce di arsenico nell’acqua potabile oltre i limiti consentiti. Anche le precedenti amministrazioni hanno dovuto far fronte al problema che come è evidente ogni tanto si ripropone.

Cinzia Cerroni