Sora. Inaugurata Agralia, la fiera dell’agricoltura

Il taglio del nastro di Agralia

“Nel Lazio 1.230 giovani hanno risposto al bando e presentato richiesta di contributo per avviare nuove aziende agricole. Basta questo numero per spiegare il successo delle iniziative che fioriscono intorno all’agricoltura e alla ruralità. Come nel caso di Agralia, che in appena due anni è diventata la punta di diamante di questo ritorno di interesse verso un settore economico e produttivo che nel dopoguerra era relegato ai margini della considerazione sociale e che oggi, invece, è quello che tra tutti spicca per crescita di Pil, occupazione e che brilla per dinamismo e vivacità”. È il commento di Aldo Mattia, direttore della Coldiretti del Lazio, all’inaugurazione della fiera dell’agricoltura di Sora. A tagliare il nastro è stato l’assessore regionale Mauro Buschini, che poco prima ha deposto una corona d’alloro per omaggiare la memoria delle vittime del terremoto di Amatrice. Al suo fianco anche il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, il direttore della Coldiretti di Frosinone, Pietro Greco e i presidenti delle federazioni di Frosinone e Latina, Vinicio Savone e Carlo Crocetti. “La nostra provincia – ha aggiunto Mattia – anche grazie al contributo di Agralia, che richiama migliaia di visitatori da tutte le regioni del Centro Italia, sta vivendo quella che io chiamo la silenziosa rivoluzione nelle campagne, dove anno dopo anno all’anziano contadino subentra il giovane imprenditore agricolo. Un ricambio generazionale che ha favorito innovazioni tecnologiche, metodologiche e intellettuali grazie alle quali le vecchie aziende agricole si stanno trasformando in moderne imprese dell’agroalimentare”. Nei padiglioni, tra decine di stand dedicate alle produzioni tipiche, ai mezzi e agli strumenti di lavoro anche una sala espositiva dedicata alle opere, quadri e sculture, del maestro Fausto Roma.

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