Amaseno – Paese in festa per Santa Maria

di Marco Bravo

Sabato 8 settembre Amaseno celebra il compleanno della sua chiesa Madre. La collegiata gotico-cistercense di Santa Maria compie, infatti, ben 841 anni, a far data dall’atto di consacrazione dell’8 settembre 1177. Un evento importantissimo, visto che l’intera comunità si identifica in questo gioiello architettonico, che custodisce al suo interno la reliquia del sangue prodigioso di San Lorenzo. Edificata dai monaci cistercensi, rappresenta il primo esempio di architettura sacra legata a questo ordine monastico, originatosi in Francia, a Citeaux (precede l’abbazia di Fossanova, di cui sembra il modellino, quella di Casamari (1217) e la chiesa di Santa Maria del Fiume di Ceccano). Ad organizzare le celebrazioni, il parroco don Italo Cardarilli con il sindaco Antonio Como e l’assessore alla cultura Chiara D’Ambrogio. Si comincia alle 18 con la cerimonia del dono dell’amministrazione comunale di un busto ritraente San Lorenzo che funge anche da reliquiario, visto che nelle navate di Santa Maria è contenuto il prezioso sangue del diacono martire (ogni anno, nel giorno della ricorrenza del Santo patrono di Amaseno, il 10 agosto, quel sangue cambia stato, riprende vita, tornando a liquefarsi). Subito dopo, la messa, quindi la lettura dell’atto di consacrazione della collegiata stessa, redatto dai cistercensi ed arrivato integro a noi, scritto su pergamena sia in latino che in volgare. Alle 19 e 30 un concerto del pianista Lorenzo Maria Aronne. 

CONDIVIDI