Anagni. Il Vescovo Loppa ha festeggiato il 15° anno di ordinazione

Il Vescovo della diocesi Anagni-Alatri, Mons. Lorenzo Loppa
Ieri nella stupenda cattedrale di Anagni, gremita di fedeli provenienti dal intera Diocesi di Anagni-Alatri, Mons. Lorenzo Loppa ha festeggiato il 15° anno dall’ ordinazione episcopale avvenuta 15 anni fa proprio nella cattedrale di cui lui è vescovo. Alla cerimonia erano presenti oltre ai tanti fedeli anche i familiari di Mons. Loppa e tutti i Sacerdoti della diocesi.
Il vicario mons. Alberto Ponzi all’inizio della cerimonia, nel saluto al vescovo, ha ringraziato la provvidenza di Dio, la sua amata Famiglia, la comunità di segni per il dono ricevuto e ha espresso il desiderio dei fedeli di manifestare la loro gratitudine, il loro affetto, la loro stima per la grande testimonianza di fede che il Vescovo offre, per la piena disponibilità verso tutti, per la grande umanità, per il suo illuminato magistero a servizio della speranza e per pregare perché il Signore continui a donargli sapienza e forza nel guidare la Chiesa di Anagni-Alatri.
Ha continuato parlando di come è lampante lo sforzo che Mons. Loppa mette nel far ricordare che tutti noi, per primi, dobbiamo attuare quella libertà dalle preoccupazioni materiali che sono incompatibili con la ricerca prioritaria del regno di Dio e della sua giustizia; che il percorso che ci ha tracciato, ripartire da Cristo per rendere la nostra chiesa più vicina alla chiesa sognata dal Concilio Vaticano Secondo, lo stiamo percorrendo insieme convinti che la corsa del vangelo è possibile solo tra amici. Ha inoltre ringraziato Sua Eccellenza per le tante intuizioni che ha avuto in questi anni, per le tante lettere pastorali con i vari interventi e soprattutto con le sue omelie, per l’insistenza tenace che mette nel richiamare tutti al dovere dell’evangelizzazione, per come ci sta aiutando a vivere nel Vangelo puntando, in quest’ultimo triennio, sul mondo della scuola, palestra di vita delle nostre giovani generazioni.
Infine ha concluso con un riferimento alla sua ultima lettera pastorale “La fede sconfigge la paura”, raccomandando a tutti i presenti la cura, il sostegno, la compagnia cordiale e affettuosa per coloro che hanno tra le mani le chiavi della crescita e della maturazione delle nuove generazioni.
Il Vescovo ha ringraziato Don Alberto per le belle parole e in modo speciale tutti i presenti, ha ringraziato il Signore per la bella tratta di cammino che gli ha fatto fare e ha aggiunto che il vescovo nella sua diocesi deve fare due cose: custodire la comunione a tutti i livelli e custodire la fede delle persone, sostenendo la loro testimonianza e rafforzando la loro speranza soprattutto nei momenti di difficolta. Ha aggiunto che per lui è un servizio straordinario lavorare nella chiesa di Anagni-Alatri, perché anche se è la più piccola diocesi del Lazio è una chiesa vivace, in cui c’è tanta gente dalla fede semplice ma sincera, che si fida dei sacerdoti e del vescovo e questo permette alla chiesa di assomigliare sempre più alla chiesa sognata dal Concilio Vaticano Secondo. Infine ha augurato a tutti un buon lavoro per il nuovo anno pastorale 2017/2018, rivolgendosi in particolar modo ai giovani, alla scuola e ai cristiani che vi lavorano.

 

Cinzia Cerroni
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