Cassino. La Regione Lazio revoca l’Aia alla Fiotech

La Regione Lazio ha revocato l’autorizzazione ambientale per l’apertura della Fiotech, l’impianto per il trattamento di rifiuti ospedalieri, in zona Cerro a Cassino.

Lo ha reso noto   l’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro, che si dice molto soddisfatto, perchè nella determinazione G04613 del 19/04/2018 si legge chiaramente che il procedimento di revoca dell’AIA è determinato grazie alle relazioni trasmesse dal comune di Cassino quando a guidarlo era lui stesso e precisa: “a pagina 3 del dispositivo si legge chiaramente che la nota del 31 ottobre 2018 a mia firma rileva che nella certificazione dell’Area Tecnica comunale datata 29/10/2018 sono attestate le distanze difformi da quelle evidenziate nella documentazione prodotta dalla società e che nel raggio di 500 metri misurati dal punto più interno del sito Fiotech, si riscontra la presenza di 52 abitazioni residenziali a carattere continuativo in numero pari a. Tale numero è certamente superiore se la distanza di metri 500 viene misurata dal perimetro del sito Fiotech”.

Continua D’Alessandro: “nella stessa nota evidenziai che nel raggio km 2 sono altresì presenti   7 strutture ricettive turistico alberghiere,  la sede della Polizia Stradale presso il Casello Autostradale di Cassino, un campo da golf, la sede della Protezione Civile oltre ad un numero consistente di aziende di ristorazione ed altre attività imprenditoriali”.

 

Cinzia Cerroni
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