Cori. Celebrazioni a Sesto Calende in ricordo di Alessandro Marchetti

 

E’ stata un successo la cerimonia che si è tenuta nel comune in provincia di Varese, a cui ha preso parte anche una delegazione corese, e che ha visto come momento clou la proiezione di “Con gli occhi pieni di cielo”, il mediometraggio liberamente tratto dagli anni giovanili dell’ingegnere aeronautico di Cori. E calorosa è stata anche l’accoglienza per la proposta lanciata dal sindaco di Cori, Mauro De Lillis, di un gemellaggio tra il comune pontino e Sesto Calende. In una gremita aula consiliare, nel comune di Sesto Calende, il mediometraggio di Angelo Bianchi sulla giovinezza dell’ingegner Alessandro Marchetti ha riscosso lusinghieri apprezzamenti. Liberamente tratto dagli anni giovanili dell’ingegnere aeronautico corese, “Con gli occhi pieni di cielo”, racconta alcuni momenti significativi dell’adolescenza e della giovinezza di colui che diventerà durante gli anni venti e trenta del ‘900 tra i più geniali progettisti pionieri della storia dell’aeronautica italiana e internazionale. L’opera è a cura dell’Amministrazione del paese lepino.

Nel corso dell’incontro il sindaco De Lillis ha lanciato, poi, la proposta di un gemellaggio tra Cori, il paese in cui Marchetti è nato e, per sua esplicita volontà, riposa, e Sesto Calende, dove tra le due guerre mondiali l’ingegnere corese fece della SIAI Marchetti la più famosa industria aereonautica del mondo arrivando ad occupare migliaia di persone.

L’assessore alla Cultura di Sesto Calende, Silvia Fantino, e gli altri amministratori presenti hanno subito sposato l’idea di realizzare così una collaborazione e una cooperazione tra i due Comuni che l’ingegner Alessandro Marchetti, d’altronde, già congiunge storicamente e affettivamente. Collaborazione che sarà fondamentale anche in vista della creazione a Cori del Museo Alessandro Marchetti.

 

CONDIVIDI