Fiuggi. L’Atf non fallisce, ora sforzi concentrati sul rilancio

Con un provvedimento del 6 febbraio 2019, reso noto oggi, il  tribunale di Frosinone, sezione fallimentare,  ha rigettato l’istanza di fallimento avanzata dalla Procura della Repubblica di Frosinone nei confronti della Acque e Terme di Fiuggi, difettando attualmente lo stato di insolvenza.

Determinanti al fine dell’ottenimento del  provvedimento di rigetto: l’operazione di ricapitalizzazione sociale voluta e determinata dal socio unico Comune di Fiuggi; le sanatorie e i pagamenti dei debiti erariali, posti in essere in conseguenza del riassetto societario con la nomina del nuovo management.

<La decisione odierna del Tribunale è il risultato di un lavoro tecnico-giuridico-amministrativo pensato già da tempo – commenta il sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini –  un lavoro reso ancora più arduo dai fatti che si sono verificati  dopo le elezioni del giugno scorso con la notifica dell’istanza di fallimento nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione>.

QUALE FUTURO PER ATF?

<Confidiamo apertamente nel futuro con un progetto complessivo  che punti al rilancio e allo  sviluppo del brand Fiuggi e del territorio – continua Baccarini – La nostra azione proseguirà con tutto ciò che è stato detto in campagna elettorale, ovvero con l’avvio della procedura di privatizzazione degli asset.  Esamineremo a stretto giro le motivazioni del provvedimento e renderemo edotta la cittadinanza con una conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni. Un’amministrazione che ha saputo cogliere le vere criticità, che ha focalizzato i problemi, e, di concerto con professionisti capaci, ha messo in campo soluzioni efficaci e risolutive. Adesso siamo concentrati sul prossimo step>.

Si  dovrà procedere comunque alla privatizzazione degli impianti e si dovranno cercare ingenti capitali da investire nel rilancio.

 

Cinzia Cerroni