Fondi: protestarono contro l’Eurospin. Archiviato procedimento

“Ritenuto che non sussistono elementi idonei a sostenere utilmente una eventuale accusa in giudizio nei confronti degli indagati in ordine al reato loro ascritto, ne’ in ordine ad ulteriori fattispecie criminose, trattandosi di mero esercizio del diritto di sciopero e di libera manifestazione del pensiero ed essendo le questioni relative alle spettanze economiche dei lavoratori di competenza del giudice del lavoro” ; SI DISPONE L’ARCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO.
Firmato IL GIUDICE COMPETENTE .

E’ questa la risposta del Tribunale di Latina a seguito della denuncia effettuata dal datore di lavoro che gestiva il negozio Eurospin in franchising di Fondi. Una sentenza attesa dai circa 10 lavoratori. Un successo anche per la UilTucs Latina, unico soggetto responsabile sulle iniziative intraprese, oltre che rappresentante della totalita’ dei lavoratori. Nella nota il sindacato ricorda come la manifestazione di sabato e domenica 1° e 2 luglio dello scorso anno fu inevitabile dopo la chiusura al confronto della famiglia DI CRESCENZO/RIZZI titolari della Soc. T&D ex gestori del marchio Eurospin, conseguentemente rescisso dal marchio a livello nazionale. Si chiedeva la salvaguardia occupazionale, poi mantenuta nella successiva trattativa Uiltucs ed il marchio nazionale, le competenze non erogate e gli istituti contrattuali non corrisposti, le migliaia di ore lavorate non pagate. L’intervento dell’Ispettorato del Lavoro di Latina accerto’ le denunce dei lavoratori e delle lavoratrici costrette a lavorare sino a 50 ore settimanali, nonostante avevano sottoscritto un contratto part/time di 24 ore settimanali.
L’intervento del Ministero del Lavoro ha riconosciuto cio’ che sostenevano i lavoratori. Per la UilTucs sara’ ore il Giudice del Lavoro ad annunciare la seconda vittoria sulle competenze non pagate a quei lavoratori e lavoratrici i quali in questi giorni hanno avuto la prima risposta dal Tribunale che ha rigettato in toto le denunce dell’imprenditore, affermando che lo sciopero e la manifestazione rimangono un diritto del lavoratore e che le posizioni della societa’ sono infondate.
La Uiltucs Latina conferma la propria vicinanza a questi lavoratori oggi impiegati in Eurospin Lazio. Ora però si attende il giusto riconoscimento della spettanze non pagate. Al di là di tutto, il confronto doveva rimanere l’unico percorso.