Frosinone. Addio al Dea di II livello?

Addio al dea di secondo livello a Frosinone. Verrà realizzato a Latina. E’ quanto riportato a pagina 69 del documento sanitario regionale in cui è scritto che “Nel solco del riequilibrio dell’offerta tra Roma e le altre provincie del Lazio, la programmazione regionale prevede la trasformazione del DEA di I livello di Latina – Ospedale S. Maria Goretti – in DEA di II livello, come riferimento anche per la Provincia di Frosinone. L’ospedale Fabrizio Spaziani di via Fabi si configura pertanto in spoke di I livello che afferirà all’HUB Santa Maria Goretti”
Da quanto si evince dalla lettura del documento, sottolinea Magliocchetti, dunque la previsione del DEA di II livello, anche per lo Spaziani del Capoluogo, oltre al Santa Maria Goretti, non solo non è una priorità, ma non è nemmeno previsto a livello di ipotesi future, il piano infatti è decennale, e Frosinone dovrà fare comunque riferimento a Latina.
Il modello Hub & Spoke, parte dal presupposto che per determinate situazioni e complessità di malattia siano necessarie competenze rare e costose che non possono essere assicurate in modo diffuso ma devono invece essere concentrate in Centri regionali di alta specializzazione a cui vengono inviati gli ammalati dagli ospedali del territorio (“servizi ospedalieri periferici”). E’ evidente, sottolinea Magliocchetti che, nonostante gli apprezzabili sforzi compiuti dal Commissario Straordinario della ASL di Frosinone, di prevedere, conformemente a quanto previsto nell’atto aziendale, per l’ospedale del Capoluogo la UTN, unità terapia neuro vascolare, passaggio sostanzialmente propedeutico per il riconoscimento, anche se futuro, del DEA di II livello, questo probabilmente non avverrà e sicuramente non in tempi brevi.

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