Frosinone. Approvata la rinegoziazione dei mutui con CDP

Comune di Frosinone

La giunta Ottaviani, nell’ultima seduta settimanale, ha approvato la delibera, proposta dall’assessore al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli, relativa alla rinegoziazione dei mutui accesi con Cassa Depositi e Prestiti.

Saranno, quindi, messe in atto tutte le attività finalizzate alla formalizzazione del Contratto di Rinegoziazione con l’istituzione di via Goito. La legge di bilancio 2019 prevede, per gli enti locali la possibilità di alleggerire la rata di prestiti con le caratteristiche stabilite dal decreto MEF . Rispetto a tutte le altre rinegoziazioni, l’operazione di quest’anno non prevede un allungamento della durata dei prestiti, ma solo una riduzione del tasso, rimanendo invariate tutte le altre condizioni del mutuo. L’attuazione di questa rinegoziazione su alcuni prestiti, rientranti tra quelli indicati dal ministero dell’Economia e delle finanze, comporterà una riduzione del tasso di interesse applicato che, in alcuni casi, sarà ridotto di oltre tre punti percentuali.

“Con l’operazione di rinegoziazione, il Comune di Frosinone potrà beneficiare di una riduzione del tasso di interesse di ogni singolo mutuo, determinato sulla base delle quotazioni dei buoni del tesoro poliennali e delle rate di ammortamento dei prestiti – ha dichiarato l’assessore Riccardo Mastrangeli – Grazie al livello minimo dei tassi di interesse sui mercati finanziari, i nuovi saggi, in alcuni casi, dovrebbero essere inferiori a quelli vigenti di diversi punti percentuali, consentendo un risparmio di spesa corrente che dipende dalla durata residua del mutuo rinegoziato”.

“Con il documento approvato in giunta, a cui seguirà il contratto con CDP  – ha aggiunto il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – il Comune di Frosinone otterrà un risparmio di € 23.841,44 sui mutui rinegoziati relativamente alla rata in scadenza al 31/12/2019 e, a regime, sulle rate semestrali successive a partire dal 2020; potrà, inoltre, utilizzare le quote così messe da parte per finanziare la spesa corrente.”

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