Frosinone. Polveri sottili più concentrate nella zona bassa rispetto al centro storico

La città di Frosinone affronta questa stagione fredda. La presenza di polveri sottili si mantiene elevata ininterrottamente da mesi, con indici di gran lunga superiori a quelli consentiti. Sono mesi che l’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente acquisisce dati circa le concentrazioni e le variazioni delle PM10; PM2,5;PM1 nell’aria che respiriamo, utilizzando il sistema ANCLER, che consente, in qualsiasi momento, di conoscere e registrare, per ogni zona della città, la concentrazione delle polveri sottili. Si individuano così le condizioni di pericolosità, che si realizzano ripetutamente nella realtà quotidiana con differenze significative tra zone diverse e con picchi di sforamento che superano di 5-7 volte i limiti istituzionali ammessi e di oltre 10-15 volte i valori raccomandati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). L’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e Provincia da mesi redige regolarmente, ogni 10 giorni, report analitici, sull’andamento delle concentrazioni delle PM. Elabora grafici che confrontano i tempi di esposizione alle PM con i valori assoluti e con le medie calcolate. Calcola per ogni quartiere, oltre la durata di esposizione, il ritmo circadiano delle variazioni, gli orari di incidenza, i periodi temporali. Rapporta incidenza di patologie, concentrazioni di PM e geo-localizzazione cittadina di residenza. Rapporta e confronta l’andamento dell’inquinamento nei periodi temporali con quelli territoriali. Esempio la netta riduzione delle PM 10 negli ultimi sette anni a Roma, con un decremento molto più marcato rispetto quello della provincia di Frosinone, che non solo non ha mostrato un miglioramento apprezzabile, ma ha mostrato un progressivo incremento delle PM 2,5, quelle più piccole e più dannose. Una quantità di dati e di informazioni, regolarmente inoltrati, consegnati e spiegati alla Commissione Ambiente del Comune di Frosinone. La conoscenza più accurata possibile del fenomeno è condizione imprescindibile per la ricerca di soluzioni idonee e per l’attuazione di strategie efficaci, ma soprattutto per limitare i danni alla salute, ineludibili per l’esposizione a livelli alti e continuativi di PM. Rispetto i valori rilevati, a titoli esemplificativo, riportiamo la costante differenza tra le concentrazioni nella parte bassa della città, la più inquinata, e quelle della zona alta, la meno inquinata. La media mensile del mese di dicembre è stata il doppio per la città bassa, rispetto al centro storico. In termini di valori assoluti, nelle ore serali, quando si registrano i picchi maggiori, la differenza tra una e l’altra è del triplo ed oltre. Parametro significativo è il conto delle ore in cui si respira aria con concentrazioni di PM oltre i limiti. Nel mese di dicembre al centro storico si è registrato un numero di ore con PM oltre i limiti di legge nel 52% del tempo, nella parte bassa di oltre 80% . Una media mensile rispettivamente di 50mcg/m3 e 120mcg/m3. L’Associazione dei Medici per l’Ambiente invita i cittadini a consultare il sito www.ancler, dove risulta la concentrazione delle PM in tempo reale nei vari quartieri della città ed a programmare le attività quotidiane secondo i valori riscontrati. Ricordando che i bambini e le persone anziane o malate devono evitare i luoghi dove le PM sono alte. Così come è da evitare l’attività sportiva quando le PM sono elevate. L’Associazione continua regolarmente a raccogliere i dati, ad elaborarli ed a fornire agli amministratori tutti, per tramite del lavoro della Commissione Ambiente, uno strumento straordinario per la comprensione del fenomeno e per l’attuazione delle auspicate ed ineludibili necessità di intervento, ormai improcrastinabili. Con le possibilità di controllo e di verifica dei risultati che un sistema così articolato e funzionale permette, diventa poco giustificabile da parte delle istituzioni la eventuale mancanza di interventi efficaci, che corrispondano alle aspettative di un’intera collettività e ancor di più interventi di poca utilità e di facciata, facilmente dimostrabili come tali. Consegniamo, intanto, la possibilità, a tutti, di potersi informare, in tempo reale, sul grado di pericolosità dell’inquinamento dell’aria momento per momento, al fine di provvedere individualmente alla difesa della salute propria e dei propri cari. E’ una opportunità da utilizzare pienamente ed immediatamente da parte di tutti, indipendentemente dalle misure messe o non messe in atto dalle amministrazioni.
Dott.ssa Marzia Armida- Presidente Associazione
Dott.ssa Teresa Petricca -Responsabile scientifica
Dott. Giovambattista Martino-Coordinatore

Cinzia Cerroni