Frosinone. Registro Tumori, il punto sull’iter

L’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e Provincia riporta l’iter attuativo e lo stato in essere del Registro Tumori dell’ASL di Frosinone, facendo un bilancio negativo dello stesso. Come afferma la presidente dell’associazione, Marzia Armida, in una nota, “sono persi due anni di tempo prezioso; è stato rifiutato l’aiuto gratuito dei medici; smobilitata una Unità Funzionale già addetta ed indirizzata; predisposta una spesa di 90.000 euro a fronte di una collaborazione qualificata e gratuita già offerta dall’Associazione Medici per l’Ambiente di Frosinone.” Lo stato dell’iter è sostanzialmente questo. L’istituzione formale è avvenuta a novembre 2017, il 3 settembre 2018 l’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente ha offerto alla Asl di Frosinone la disponibilità (gratuita) di ben 9 medici pronti ad elaborare e sostenere il Registro Tumori. Circa un mese dopo, il 18 ottobre 2018, la Asl rifiutava l’aiuto, ritenendo la proposta non percorribile per difficoltà legate alla privacy. Il 3 novembre 2018 l’associazione risponde alla Asl di essere pronta ad adempiere alle formalità richieste dal Garante della Privacy (senza onere alcuno per la ASL). Il 23 gennaio 2019 la ASL smobilita l’Unità Funzionale per il Registro Tumori ed assegna l’incarico ad un altro dirigente di settore.  L’11 febbraio 2019 con delibera n.277 indice avviso pubblico per assegnazione di incarico di collaborazione libero professionale per potenziamento unità funzionale Registro Tumori. Incarico per n.1 laureato in discipline biomediche, della durata di mesi 36 rinnovabili ed un spesa annuale di 30 .000 euro. Stato di attuazione: in attesa della pubblicazione del bando di avviso esterno  per individuare le professionalità deputate alla elaborazione del Registro Tumori.

Cinzia Cerroni