Frosinone. Riccardo Rossi al teatro comunale

06/02/2018 Roma, teatro Olimpico, W le Donne con Riccardo Rossi

 

Prosegue, con grande successo, la stagione teatrale di prosa al Nestor, organizzata, anche quest’anno, dall’amministrazione Ottaviani in collaborazione con l’Atcl e il supporto finanziario della Banca Popolare del Frusinate. Venerdì 14 dicembre, alle 21, il teatro comunale Nestor ospiterà la divertente (non priva di momenti toccanti e di spunti di riflessione…) pièce dal titolo “W le donne”, di e con Riccardo Rossi. Il popolare attore romano, reso noto dalle tante apparizioni pubblicitarie e dai numerosi ruoli in commedie di successo, realizzerà un excursus sulle figure femminili che si incontrano lungo tutto l’arco della vita, con la piena consapevolezza della loro schiacciante superiorità. La donna, del resto, è la prima persona che conosciamo al mondo. Maschi o femmine, non fa differenza: è sempre lei il nostro primo incontro. Ma se le bambine crescendo diverranno sempre più “colleghe” della madre, i maschi si ritroveranno per tutta la vita a fare i conti con “quell’essere” che li ha generati. Ma i ruoli nel corso degli anni cambieranno, dopo la madre conosceranno la tata, la sorella, la nonna, la maestra, la fidanzata, la moglie, la figlia e così via, senza dimenticare ovviamente la più temuta: la suocera! Grazie a tutti questi incontri con le donne nel corso della sua vita, all’uomo non resterà altro che fare l’unica cosa che non avrebbe mai voluto: crescere. Riccardo Rossi, in bilico tra risate e malinconia, sarà protagonista di un viaggio coinvolgente incentrato sulle donne, degno omaggio alle figure più importanti dell’esistenza di ognuno di noi. Anche perché, come diceva Groucho Marx: “Gli uomini sono donne che non ce l’hanno fatta…”. I biglietti si possono acquistare presso il teatro comunale Nestor (348 7749362;info@multisalanestor.it) e sul circuito ticketone.it. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio comunale cultura al numero 0775/2656586; daniela.bordignon@comune.frosinone.it.

Cinzia Cerroni
CONDIVIDI