Improvvisa perdita sulla condotta Capodacqua-Ceprano, tecnici al lavoro tutta la notte

È stata necessaria un’intera nottata di lavoro ai tecnici di Acea Ato 5 e al personale della ditta incaricata dell’intervento per fronteggiare l’improvvisa perdita individuata nella mattinata del 30 aprile sulla condotta adduttrice in acciaio, con una portata di oltre 100 litri al secondo, che serve i territori dei comuni di Castrocielo, Roccasecca, Arce, Colfelice, Ceprano e Fontana Liri. Personale Acea era intervenuto, a seguito di una segnalazione, martedì mattina per una verifica sull’asta Capodacqua-Ceprano, rilevando una perdita, generatasi da poco, dovuta al parziale dissaldamento di un ‘bicchiere’ della condotta (ovvero un punto di collegamento tra due tubature) che al momento sembrava di non grave entità e riparabile senza interruzione del servizio, per garantire l’erogazione nella giornata festiva del 1° maggio. Operai e personale tecnico si sono subito messi al lavoro ma, una volta ripulita la tubazione dal suo rivestimento esterno, è emerso che la perdita tendeva ad aumentare evidenziando un danno ben più consistente, tanto da risultare non più gestibile mantenendo in esercizio la condotta. L’adduttrice è stata quindi chiusa ed è iniziato un intervento in urgenza per ripristinare al più presto il servizio. I lavori di sistemazione e risaldatura del bicchiere sono finiti in piena notte. La ditta appaltatrice ha iniziato il rinterro della tubazione verso le ore 2:30 del 1° maggio. Le successive operazioni di regolazione idraulica e i tempi tecnici per verificare che tutto fosse a posto hanno consentito al personale Acea di terminare le attività solo alle 6:00 del mattino, con l’avvio di un graduale rientro a regime delle condizioni idrauliche dell’asta principale e delle reti servite. Il personale di Acea Ato 5 sta continuando a monitorare la situazione nella giornata odierna sull’intera asta Capodacqua-Ceprano.

Cinzia Cerroni