Incendio e polemiche – C’è maretta tra i sindaci dei centri dell’area industriale

Lo stabilimento in fiamme a Frosinone

L’attenzione, giustamente molto alta, che la cittadinanza riversa sugli incendi negli stabilimenti dell’area di lavoro di Frosinone, accende anche gli animi degli amministratori pubblici che sulle tematiche ambientali sono ormai ipersensibili. Il sindaco di Patrica, Lucio Fiordalisio, ha lamentato sin dalle prime ore la mancanza di un’intervento sincronico tra i sindaci (si riferisce a quelli investiti del problema: Frosinone, Ferentino, Patrica, Supino in particolare, a volte anche Ceccano entra nel novero, a seconda delle problematiche). Non hanno deciso insieme e tempestivamente se emettere le ordinanze e sono andati in ordine sparso. Questo per quanto riguarda l’emergenza poi c’è una questione aperta per quel che concerne le azioni sistematiche da attuare per affrontare i problemi d’inquinamento che non vedono un’azione compatta tra i comuni. Polemiche sono sorte per il mancato invito alla Provincia di Frosinone al Tavolo tecnico del pomeriggio presso la Protezione Civile di Frosinone. La Provincia è stata accusata di essere assente a quel tavolo ma da piazza Gramsci fanno sapere che nessuno, neanche il consigliere delegato alle questioni ambientali, sarebbe stato avvertito della riunione. A quel tavolo, per la verità, c’era un consigliere provinciale, Igino Guglielmi, che è anche consigliere comunale di Frosinone. Il consigliere provinciale delegato all’ambiente, Vincenzo Savo, è andato a fare un sopralluogo da solo questa mattina allo stabilimento bruciato. Anzi era in compagnia dell’ormai inseparabile Dheni Paris, lanciato anche lui verso una campagna elettorale a base green e quartiere (Scalo) e in costante polemica con il sindaco Ottaviani. Polemiche rumorosissime poi per la mancata emissione dell’ordinanza precauzionale da parte di Frosinone, ma qui a polemizzare non sono gli altri sindaci (anche se alcuni hanno mugugnato per le motivazioni: il vento porta il fumo verso altri comuni; pragmatico ma poco carino, diciamo così). A incavolarsi sono le agguerritissime associazioni e vari cittadini che si sono scaraventati sui vari social. Insomma dietro l’incendio non c’è solo da dipanare la matassa della prevenzione ma anche quella del buon senso al quale tutti, specie in momenti così difficili, devono tornare guardare. Una notizia che non cambia la sostanza ma che va ricordata vista la situazione: in questi giorni il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, era all’estero.

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Dario Facci
Direttore at Pertè Online
Dario Facci è un giornalista e un fotografo, ha iniziato nella rivista mensile “Lo Stato delle Cose” e ha lavorato presso RTM RadioTeleMagia, RTM Televisione, TVN Televisione, Lazio Tv. Ha diretto Ciociaria Oggi, l’edizione frusinate de L’Opinione, Accademia del Buongustaio, Numero Zero, Perté Magazine, Il Regionale, La Provincia Quotidiano.

E’ attualmente direttore di Perté Week, Perté Online e Radio Pertè. Ha collaborato con L’Unità, La Repubblica, Sinistra Europea, Qui Magazine, To Be, Ciociaria Turismo. Sue fotografie sono state pubblicate su Ciociaria Oggi, La Repubblica, L’Unità, iI Tempo, La Gazzetta del Mezzogiorno, Novi Listi Glas Istri (Croazia), Primer Acto (Spagna), Village Voice (Stati uniti d’America), La Maga (Cile), To Be, Qui Magazine, Accademia del Buongustaio, Numero Zero, Pertè Magazine, Perté Week