L’Arma celebra a Casamari la Patrona “Virgo Fidelis” e l’eroica battaglia di Culqualber

Alle 10,30 di oggi a Casamari, i carabinieri del Comando Provinciale hanno celebrato la loro Patrona Maria “Virgo Fidelis” e commemorato il 77esimo anniversario dell’eroica difesa del caposaldo di Culqualber da parte del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè, che il 21 novembre del 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d’Africa tra le truppe britanniche e quelle italiane. Per quell’episodio bellico, alla bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Nel 1949, in memoria dell’evento, Papa Pio XII proclamò Maria “Virgo Fidelis” Patrona dei carabinieri e ne fissò la ricorrenza il 21 novembre, data in cui la Cristianità commemora la presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio di Gerusalemme.

Alla celebrazione della messa nell’Abbazia di Casamari, officiata da padre Ildebrando, sono intervenuti il Prefetto di Frosinone Ignazio Portelli, le altre autorità civili e militari della provincia, nonché numerosi carabinieri insieme alle loro famiglie e anche una folta rappresentanza dell’Arma in congedo, l’Associazione Nazionale Carabinieri di tutta la Ciociaria, insieme ai parenti dei militari deceduti.

Al termine della cerimonia, il Prefetto e il Comandante provinciale hanno premiato con una targa ricordo e una borsa di studio concessa dall’Opera Nazionale Assistenza Orfani dell’Arma, il dottor Andrea La Marra, figlio del defunto appuntato scelto Orazio La Marra, per avere conseguito brillantemente il diploma di Laurea.

Infine, secondo una consolidata tradizione, è stata ricordata, la Giornata dell’Orfano ed è proprio agli orfani, primi destinatari del dolore per le gravi perdite dei loro affetti, che tutti i militari hanno rivolto il più sentito pensiero. La cerimonia religiosa, accompagnata dal Coro dell’Abbazia di Casamari, ha intonato tra gli altri canti l’inno alla “Virgo Fidelis”, in onore della Madre di Dio e Patrona dell’Arma.