L’impianto di irrigazione di Aquino non entrerà in funzione: lago di Capodacqua a secco

Quest’anno l’impianto di irrigazione di Aquino, alimentato dal lago di Capodacqua, non entrerà in funzione. L’invaso è senz’acqua, a causa della scarsa piovosità della scorsa stagione invernale che ha causato l’impoverimento delle falde acquifere e, dunque, delle fonti di approvvigionamento idrico. Dirigenti e tecnici del Consorzio di Bonifica hanno preso atto della problematica, che già si è verificata altre volte nel recente passato, durante l’ultimo sopralluogo. La indisponibilità del servizio irriguo interesserà Aquino, Piedimonte San Germano e Castrocielo. Ne consegue che il Valle del Liri non accetterà domande di irrigazione dai consorziati titolari di aziende e terreni ricadenti nel comprensorio sul quale insiste la criticità. La problematica verrà esaminata nel corso del tavolo con i sindaci dei tre comuni e con i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole che il commissario del Consorzio, Raffaele Maria De Lipsis, ha convocato per lunedì mattina. La siccità è uno degli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestando con pesanti conseguenze sulle attività agricole. Si ripetono, ormai sempre più frequentemente, eventi estremi con precipitazioni piovose brevi, ma intense e il repentino passaggio dal maltempo al sereno. Siccità e bombe d’acqua, ma anche gelate estreme e picchi di calore anomali si alternano lungo l’anno e lungo tutta la penisola, sconvolgendo i normali cicli stagionali e mettendo in crisi il funzionamento di strutture che, in condizioni normali, hanno puntualmente consentito l’erogazione di servizi utili all’economia, non solo agricola, dei comuni ricadenti nel perimetro consortile.

 

 

Cinzia Cerroni
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