Napoli. Gli odontoiatri a Congresso lanciano la sottoscrizione “Un fiore per Virginia”

Virginia Chimenti con la sorella ed il papà Prof. Claudio Chimenti, professore ordinario di odontoiatria dell'università dell'Aquila.

Una tre giorni per confrontarsi sul <Rischio clinico: costi e benefici nella pratica clinica in odontostomatologia>.

E’ stato questo il tema proposto al Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di discipline odontostomatologiche, giunto al 26mo anno, organizzato per la prima volta a Napoli dai professori Rengo, Laino e Di Lenarda, dall’11 al 13 aprile scorsi.

Congresso che ha visto la partecipazione di molti fra i maggiori esperti italiani ed internazionali della disciplina.

Il Collegio, il primo giorno,  ha lanciato la sottoscrizione “Un fiore per Virginia”. Finanzierà un progetto di formazione nella baraccopoli di Dandora in ricordo di Virginia Chimenti, una delle otto vittime italiane del disastro aereo in Etiopia: 26 anni, funzionaria consulente Budget Officer del WFP dell’Onu, figlia del prof. Claudio Chimenti docente di odontoiatria all’Università de L’Aquila.

Un modo per onorare l’impegno della giovane nella cooperazione internazionale e  finanziare il progetto Alice for Dandora, un progetto di Twins International Onlus , un programma a 360 gradi per i bambini lavoratori della discarica di Dandora con l’obiettivo di reinserimento nella comunità e a scuola.

Il progetto è stato il primo a cui Virginia ha attivamente partecipato sin dalla sua ideazione, è stato il suo studio di laurea a conclusione del Master in Development Studies presso la SOAS di Londra.

I fondi raccolti verranno utilizzati al sostentamento e sviluppo di un’area dedicata a Virginia all’interno di una scuola primaria che è stata aperta nello slum di Dandora ed è oggi frequentata da circa 500 studenti, che nel 2014 erano “soltanto” 100.

Cinzia Cerroni