Piccoli comuni. Un bando del Mit per strade, illuminazione

Piccoli comuni italiani: pubblicato bando del MIT per interventi su strade, rimozione barriere architettoniche, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali.
Lo fa sapere in una nota la deputata pentastellata, Ilaria Fontana.
Ammessi progetti fino a 200.000 euro per una somma complessiva di 7,5 milioni di euro.
Dopo il miglioramento dei servizi postali arriva un bando da 7,5 milioni di euro del Ministero dei Trasporti indirizzato ai comuni al di sotto dei 3.500 abitanti per interventi su strade, rimozione di barriere architettoniche, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali. Saranno finanziati progetti fino ad un importo massimo di 200.000 euro. Milioni di italiani vivono nei piccoli comuni italiani difendendo un patrimonio ambientale e culturale diffuso di enorme valore: questi sono solo i primi di una nuova attenzione del paese verso queste comunità.
I comuni potranno partecipare inviando al Ministero un progetto definitivo entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul sito del Ministero. Tra i criteri selettivi quello relativo all’Indice di Vulnerabilità Sociale e Materiale, per favorire i comuni con situazioni più disagiate. Pertanto sono potenzialmente eleggibili 1152 comuni italiani che soddisfano queste condizioni anche se, considerate le risorse attualmente a disposizione, probabilmente potranno essere finanziati una quarantina di progetti. Inoltre sarà data priorità agli enti con maggiore grado di urbanizzazione.
 Esprimo molta soddisfazione per questo bando che utilizza le risorse residue provenienti dal bando per i 6000 campanili. Si tratta solo di un primo segnale di attenzione perché dobbiamo reperire nuove e più consistenti risorse specifiche per continuare a dare un senso concreto alla legge in materia  di  piccoli comuni.
In questo senso l’azione coordinata con altri soggetti, come Poste Italiane, sta dando i suoi frutti, per migliorare la vita quotidiana di tanti nostri cittadini che presidiano aree bellissime del nostro paese.
Cinzia Cerroni