Pontecorvo. Antonio Tajani sabato sarà in città

Cresce l’attesa per l’arrivo sabato a Pontecorvo del presidente del parlamento Ue, Antonio Tajani. Interverrà all’evento promosso dal Comitato Europeo delle Regioni nell’ambito della campagna “Il futuro dell’Europa”. Sabato, anche i partecipanti all’appuntamento pontecorvese avranno la possibilità, nel corso del convegno, di confrontarsi con il presidente del parlamento Ue sull’attualità e sulle prospettive del progetto politico dell’Unione Europea. Dopo i saluti del sindaco Anselmo Rotondo e del presidente della Provincia, Antonio Pompeo, sono previsti gli interventi di Mario Abbruzzese, presidente del Cosilam, del presidente della commissione cultura della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli, del consigliere regionale Mauro Buschini, del consigliere delegato alla cultura Moira Rotondo e di due membri del Comitato Europeo delle Regioni, Guido Milana, già europarlamentare e Micaela Fanelli, assessore al comune di Pontecorvo. “Mai come oggi, in un momento di grandi interrogativi e forti tensioni che minano la tenuta stessa delle istituzioni europee, iniziative come quella che ospitiamo in città – commenta Anselmo Rotondo – sono opportune e utili per fortificare il sentimento europeista”. “L’Europa rappresenta il nostro passato e il nostro futuro. Dobbiamo – afferma Moira Rotondo, promotrice dell’evento insieme a Micaela Fanelli – rinsaldare le ragioni per cui fummo tra i paesi fondatori e rinnovare il comune senso di appartenenza ad un progetto politico che, per quanto vada rivisto in alcune delle sue declinazioni, resta la prospettiva più rassicurante per la crescita e il progresso del popolo europeo”. Il Comitato Europeo delle Regioni è l’assemblea dei rappresentanti locali dell’Unione. Dal 1994 la sua missione è quella di rappresentare e promuovere gli interessi dei territori nel processo decisionale europeo, favorendo una interlocuzione sempre più stretta tra la base ed il vertice perché ciascuna decisione risulti il più possibile aderente alle istanze locali, nel rispetto del principio di sussidiarietà.  

Cinzia Cerroni