Regione. Invasione cinghiali, Ciacciarelli interroga Zingaretti

“Questa mattina in consiglio regionale del Lazio, durante la sessione dedicata alla question time,  ho posto in essere la mia interrogazione circa la disciplina dell’esercizio venatorio nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, del versante laziale  e l’ adozione di misure a tutela dell’Orso bruno marsicano da applicarsi all’area critica: “Monti del Cicolano”, “Monti Ernici”, “Area adiacente al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e nelle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) con presenza di Orso bruno marsicano. Mi sono sentito di rappresentare un’intera collettività, quella della Val di Comino, che vive di turismo ma che non riesce a sfruttare gli effetti benefici del parco. Una serie di restrizioni, infatti, impongono alle attività agricole, ed agli operatori turistici di sottostare a delle regole ferree e rigide, e gli sono impedite tutta una serie di attività. Il grande problema è causato dall’invasione dei cinghiali, che con l’avvicinarsi della stagione estiva diverrà una problematica sempre più pressante, la cui risoluzione non è più rimandabile. Causano danni agli automobilisti, e non solo. Nel Cassinate l’anno scorso c’è stata anche una vittima.  Ho richiesto un intervento serio, ma soprattutto ho chiesto di conoscere quali siano i provvedimenti che la regione vuole prendere in tal senso. Considerato che l’ente regionale spesso e volentieri è costretto a risarcire i danni causati dai cinghiali, e dalla fauna selvatica in generale, ed i sindaci devono affrontare tutto da soli, attingendo alle casse comunali. L’assessore all’agricoltura Enrica Onorati ha recepito la mia preoccupazione ed in aula mi ha assicurato che la giunta si attiverà in tal senso e lavorerà con tutti i consiglieri in piena sinergia”, così in una nota il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, presidente della V Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo.

Cinzia Cerroni