Roccasecca, la comunità parrocchiale del Castello ricorda don Antonio Tuzi

Non è stato solamente un pastore di anime, ma un protagonista, per oltre un trentennio, della vita sociale e culturale di Roccasecca. Per questi motivi, e per l’affetto che la città di San Tommaso ha sempre mostrato nei suoi confronti, la comunità parrocchiale del Castello ha deciso di organizzare una due giorni per ricordare don Antonio Tuzi, arciprete della Collegiata Insigne della SS.ma Annunziata dal 1960 al 1993, fino alla scomparsa avvenuta in circostanze tragiche. In precedenza, il sacerdote aveva esercitato il suo ministero sacerdotale ad Aquino e Villa Santa Lucia

Si parte domenica 28 ottobre, con la celebrazione eucaristica presso la Chiesa del Castello, alle ore 11, officiata da don Xavier Razanadahy e arricchita dal Coro parrocchiale San Tommaso D’Aquino. Si proseguirà il giorno seguente, lunedì 29 ottobre, con l’incontro culturale per ricordare la figura dell’arciprete, sempre nella Chiesa dell’Annunziata alle ore 17. Sono previsti i saluti del sindaco Giuseppe Sacco, del parroco don Xavier Razanadahy e gli interventi del giornalista Fernando Riccardi e di monsignor Giandomanico Valente, oltre alle testimonianze delle autorità del circondario che nel corso degli anni hanno conosciuto e collaborato con il grande sacerdote. Le conclusioni saranno affidate a S.E. il Vescovo di Sora-Cassino-Aquino e Pontecorvo, mons. Gerardo Antonazzo. Momento musicale a cura del Coro polifonico Res Musica diretto dal M° Marco Evangelista.

Grande figura di sacerdote don Antonio Tuzi, uomo colto e animatore di tante manifestazioni culturali nel corso della sua presenza a Roccasecca, in particolare grande studioso di storia e del pensiero di San Tommaso D’Aquino che ha cercato di valorizzare e promuovere, in collaborazione con le varie amministrazioni comunali che si sono succedute durante il suo ministero. Don Antonio ha dato impulso alle manifestazioni civili del 7 marzo; è stato protagonista del restauro della Chiesa sul monte Asprano e della realizzazione della strada di accesso, del restauro  e dell’abbellimento della Chiesa di san Rocco, ma soprattutto è stato il sacerdote che ha accolto Papa Paolo VI a Roccasecca nel 1974 per il VII centenario della morte di San Tommaso D’Aquino. Senza dimenticare anche la visita del Cardinale Karol Wojtyla, poi divenuto Papa Giovanni Paolo II.

La città di Roccasecca ha anche dedicato un largario nei pressi della Chiesa del Castello al sacerdote e, a venticinque anni dalla  scomparsa, vuole rendere omaggio alla sua memoria con una due giorni di eventi.

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