Roma. Strada ad Almirante, stop della Sindaca

Una strada della capitale dedicata a Giorgio Almirante. Anzi, no. In una giornata particolarmente complicata l’assemblea capitolina, con i voti di M5S e Fratelli d’Italia ha approvato una mozione per intitolare una via o una piazza allo storico segretario del Movimento Sociale Italiano. Notizia che ha sorpreso la sindaca Virginia Raggi durante la registrazione di Porta a Porta. Non sapeva del provvedimento, ha detto, specificando però che “se è passato vuol dire che i consiglieri sono determinati e vogliono comunque intitolare la strada a questo personaggio. Il sindaco prende atto della volontà dell’Aula, che è sovrana come il Parlamento”. Qualche ora più tardi però la retromarcia della prima cittadina: “Nessuna strada a Roma sarà dedicata a Giorgio Almirante”, annunciando una mozione che “vieti l’intitolazione di strade ad esponenti del fascismo o persone che si siano esposte con idee antisemite o razziali”. Un’iniziativa, quella dell’intitolazione della strada ad Almirante, che aveva suscitato la protesta della comunità ebraica:” Una vergogna per la storia di questa città: chi ha ricoperto il ruolo di segretario di redazione del Manifesto per la difesa della razza, senza mai pentirsene, non merita una via come riconoscimento”. Il M5S non ha approvato all’unanimità la mozione: si sono astenuti Valentina Vivarelli e Pietro Calabrese, ha votato contro Maria Agnese Catini. Giorgia Meloni invece aveva esultato parlando “risultato storico che rende finalmente omaggio ad uno degli uomini più importanti nella storia della destra italiana”. Mentre il Pd, fuori dall’aula al momento del voto, aveva commentato: “L’ultima vergogna dell’amministrazione Raggi che supera a destra anche la giunta Alemanno”.

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