Valle del Sacco, interviene l’Associazione Medici di Famiglia

Valle del Sacco, interviene l’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e Provincia.

<Distanti dalla bagarre politica  che si è sollevata dopo la frase della ministra Lorenzin in merito alla non risultanza di elementi  di crisi ambientale nella Valle del Sacco – scrivono in una nota – vogliamo esprimere la nostra  posizione come medici da tempo impegnati nella tutela della salute dei nostri concittadini nei confronti dell’inquinamento  e riportare il dibattito su un piano di correttezza scientifica e di concretezza comportamentale.

La presenza di criticità di ordine sanitario nella Valle del Sacco è descritta da diversi studi e rapporti scientifici che fanno prevalentemente capo al dipartimento di epidemiologia della regione Lazio.  Sono gli stessi studi (consultabili da tutti sul web)  a sottolineare l’importanza di ulteriori indagini , con la necessità agognata ed inderogabile di un registro tumori , per approfondire i risultati ,per lo meno ambigui, che emergono.Non manca la criticità ambientale e sanitaria nella Valle del Sacco,ma mancano studi attuali che la inquadrino,definiscano,esplicitino e ne consentano l’istituzionalizzazione.Gli studi regionali consultabili sono per lo più datati e disattesi nella raccomandazione di ulteriore osservazione successiva. La criticità sanitaria derivante dall’appartenenza ad un territorio definito SIN e quindi a compromissione ambientale pluridecennale, l’abbiamo colta ed eticamente urlata, noi medici operativi sul   territorio. Ovviamente la nostra osservazione sanitaria,innegabile e rappresentata nei nostri ambulatori,dovrà essere suffragata da nuovi studi che costituiranno la necessaria  base su cui l’istituzione potrà finalmente decidere ed operare.

Questo non vuol dire creare allarme sociale: per un medico il momento  più  triste è mettere di fronte alla realtà di una malattia o della morte il paziente o i suoi familiari. Un medico vorrebbe essere sempre portatore di buone notizie: l’ allarmismo non è nella nostra natura. 

Indispensabile d’altro canto è  approfondire la conoscenza , non trascurando nulla quando si parla di salute delle persone e quando i dati in possesso non sono chiari. Per far questo occorre lavorare concretamente, senza clamori. Pochi sono a conoscenza che ogni settimana incontriamo i cittadini dei  diversi paesi della Valle del Sacco, divulgando loro i risultati degli studi a nostra disposizione e ascoltando le perplessità e chiarendo i dubbi. La Valle del Sacco,  non puo’ rimanere un argomento locale: per questo grazie all ‘ aiuto del Ministero della Salute, inizieremo un percorso scientifico  mai realizzato in precedenza: per la prima volta la Valle del Sacco verrà ad essere oggetto di valutazione da parte dell ‘Istituto Superiore della Sanità, istituzione nazionale in ambito sanitario. La strada è lunga ma è l’unico percorso serio che ci permetterà di far emergere tutte le situazioni ambigue che non sono mai state chiarite, e forse troppo minimizzate.

Auspichiamo inoltre che tutte le energie spese in questi giorni per comunicati stampa o prese di posizione dalle varie parti politiche, siano convogliate ad un reale e concreto contributo per la realizzazione del comune progetto di rinascita della Valle del Sacco, che saremo orgogliosi di presentare alle generazioni future>. La nota è a firma del Presidente dell’Associazione, dott.ssa Marzia Armida

Cinzia Cerroni