San Giorgio a Liri. Via libera alla transazione con la Saf

Lucio Migliorelli, presidente Saf

“Di fronte a una situazione debitoria importante, abbiamo deciso di accogliere la richiesta del sindaco di giungere a un accordo transattivo circa i debiti che il Comune ha maturato nei confronti di Saf”. Così Lucio Migliorelli, presidente della Saf spa, commenta la transazione appena definita col Comune di San Giorgio a Liri. Un accordo, ratificato dal CdA della Società Ambiente Frosinone, che concede al Comune il beneficio di spalmare in 5 anni – 60 rate mensili a partire da gennaio 2020 – il pagamento del debito di 217.000 euro nei confronti della Saf per il conferimento dei rifiuti solidi urbani. “Siamo consapevoli delle difficoltà che i Comuni incontrano per far quadrare i conti e presentare bilanci in ordine ed è questa consapevolezza a sostenere la nostra disponibilità ad accordare – spiega Migliorelli – modalità di pagamento dilazionate e comunque vantaggiose ai soci conferitori verso i quali la società vanta i crediti più ingenti. Dopo attenta valutazione in sede di CdA abbiamo deciso di accogliere la richiesta del sindaco Francesco Lavalle, definendo i termini di una transazione che consentirà al Comune di San Giorgio di riguadagnare la regolarità del rapporto con Saf”. I nuovi obiettivi che la Società Ambiente Frosinone ha deciso di perseguire per consentire alla provincia ciociara di rivoluzionare il ciclo di raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti, archiviando l’ormai anacronistica economia lineare per adeguarsi all’economia circolare del rifiuto, impongono alla Saf di concludere in fretta il percorso, già avviato con successo e certificato nei numeri dell’ultimo bilancio, di sanare le posizioni dei comuni conferitori con esposizioni debitorie più o meno gravi.

Cinzia Cerroni
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