Sanità. Accorpamento Ares 118, le prime reazioni all’appello di Borrelli

di Joe Carobolo
Arrivano le prime reazioni all’appello del consigliere di minoranza di Alatri, Gianluca Borrelli. Qualche giorno fa durante il consiglio comunale Borrelli ha presentato un ordine del giorno per scongiurare  l’accorpamento delle centrali operative Ares 118 di Frosinone e Latina. Ha creduto bene Borrelli di voler inoltrare tramite pec a tutti gli altri comuni della provincia il suo appello a fare la stessa cosa. Nella comunicazione trasmessa per posta certificata si legge: ” Nell’ultimo Consiglio comunale di Alatri del 17 Luglio 2018 abbiamo votato all’unanimità un ordine del giorno per chiedere alla Regione Lazio di evitare l’accorpamento delle centrali operative Ares 118 di Frosinone e Latina. Vista l’intenzione di volerle accorpare, prevedendo un’unica sede a Latina; prevedendo che questo avrebbe di sicuro conseguenze negative sulla tempestività degli interventi di primo soccorso nella provincia di Frosinone; abbiamo chiesto alla Regione Lazio di mantenere in essere questo servizio che riteniamo molto importante per il nostro territorio. Faccio appello a tutti di seguire l’esempio di Alatri, come poi ha fatto Ceccano e chiedo a tutti i Consigli comunali di voler presentare uno specifico ordine del giorno. Bisogna essere uniti, confido nel Vostro supporto. Nella speranza che riusciremo ad evitare questo accorpamento, tutti insieme manterremo in essere un servizio fondamentale per l’intera provincia di Frosinone“. Un appello ad agire in sinergia per evitare un fatto che secondo Gianluca Borrelli potrebbe provocare non pochi danni. E questa mattina le prime reazioni sono arrivate dal comune di Pico, dove un consigliere comunale ha presentato richiesta per lo stesso ordine del giorno e da Colle San Magno dove è stato annunciato che verrà presentata la richiesta nel consiglio comunale del 26 luglio prossimo. Secondo indiscrezioni altri comuni si starebbero muovendo nella stessa direzione.

Cinzia Cerroni