Ceccano, schiuma nel Sacco: Il Ministero dell’Ambiente invia gli ispettori

Un'immagine dell'inquinamento del fiume Sacco

Ancora schiuma nel fiume Sacco, ancora di notte, ancora di sabato. È la terza volta che accade. Sabato sera il letto del fiume è ridiventato di nuovo bianco. La notizia è rimbalzata sui social provocando la reazione risentita dei cittadini che temono per la salute. Nella giornata di ieri il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, è stato chiamato dal Capo Segreteria Tecnica del Ministro dell’Ambiente, il Dott. Tullio Berlenghi in relazione alla vicenda della schiuma sul letto del fiume Sacco. “A lui ho riferito – scrive sui social Caligiore- tutto il nostro strazio e la nostra rabbia mista a disperazione per questa situazione. Lo stesso, dopo avermi ascoltato, mi ha detto che domani mattina mi ricontatterà per darmi un appuntamento al più presto e comunque in settimana, per ascoltare le problematiche della nostra comunità.

I delinquenti devono pagare!”.

Sulla sua pagina Facebook si interessato del caso lo stesso ministro Sergio Costa che ha scritto: “Ieri sera molti di voi mi avete mandato queste foto. È il fiume Sacco all’altezza del comune di Ceccano. Immediatamente mi sono attivato con le autorità competenti e ho allertato il Reparto Ambientale Marino che è alle dipendenze dal Ministero dell’Ambiente. La Capitaneria di Porto di Gaeta ha invitato le pattuglie alla foce del Liri per campionare le schiume come pure ha fatto l’Arpa Lazio. È la terza volta che accade sempre di notte e sempre con le piogge. So che i cittadini sono preoccupati e li capisco. Noi andremo fino in fondo e interesserò tutti gli organi politici, a cominciare dalla prefettura che rappresenta il governo sul territorio. Chi inquina paga, e pagherà.”.

 

 

Cinzia Cerroni