Frosinone. Sanità, incontro tra Pompeo e Lorusso

Si è svolto questa mattina, nel palazzo dell’Amministrazione provinciale di piazza Gramsci, l’incontro tra il presidente della Provincia, l’avvocato Antonio Pompeo, e il nuovo direttore generale della Asl d Frosinone, il dottor Stefano Lorusso, insediatosi il 2 settembre scorso nella sede di via Armando Fabi.

In un clima estremamente cordiale e collaborativo, il colloquio, proseguito per quasi un’ora, ha toccato diversi aspetti della sanità provinciale e della situazione ospedaliera del territorio, con particolare attenzione su quelle che sono ancora oggi le emergenze di un settore tanto delicato quanto fondamentale per la vita della comunità: dall’abbattimento delle liste di attesa e dai tempi eccessivi per effettuare esami diagnostici, alla necessità di aumentare il numero dei punti di assistenza sanitaria, con particolare attenzione alle zone logisticamente lontane dai presidi ospedalieri, che si traduce in una forte penalizzazione di tanti utenti della provincia, passando per il potenziamento del personale medico, infermieristico e relativo agli operatori socio-sanitari.

Un passaggio importante è stato riservato anche all’ambiente, con riferimento all’attivazione del Registro Tumori e a un progetto, cui lo stesso dg Asl sta lavorando, per una struttura che coniughi proprio il settore dell’ambiente con quello sanitario.

Da parte sua, il presidente Pompeo, ribadendo l’assoluta disponibilità dell’Amministrazione provinciale al dialogo e alla collaborazione, ha evidenziato al dg Lorusso quelle che restano le principali criticità del territorio, tra cui la situazione, purtroppo drammatica, del Pronto soccorso dell’ospedale ‘Fabrizio Spaziani’ di Frosinone, ma confermando la validità delle funzioni espletate dalle Case della salute e ribadendo l’urgenza di dotarle di macchinari e personale, in numero proporzionato all’utenza di riferimento.

Un altro fiore all’occhiello della sanità provinciale, che va comunque potenziato e valorizzato, è il Polo oncologico del SS. Trinità di Sora, una struttura che deve far fronte a numeri sempre crescenti di utenti che si rivolgono a quel centro e che, proprio per le competenze e le professionalità che vi operano, deve poter contare su macchinari, strumentazioni, linee di indirizzo e modalità organizzative degne di un polo di eccellenza qual è quello del nosocomio sorano.

Quello avuto con il direttore generale Lorusso questa mattina – è il commento del presidente Pompeo – è stato un incontro che ha avuto un duplice scopo: da un lato quello di conoscerci personalmente, nei rispettivi ruoli, e instaurare un rapporto di condivisione e collaborazione reciproche sul delicato e fondamentale tema della sanità, che troppo spesso ci racconta di storie e casi spiacevoli che devono essere evitati a qualunque costo. Dall’altro, è stata l’occasione per fare il punto su eccellenze e mancanze del sistema sanitario provinciale, con particolare riferimento a certe criticità che appaiono cristallizzate e che invece devono essere risolte per garantire il buon funzionamento dei servizi. Il mio auspicio – ha concluso Pompeo – è quello di inaugurare una nuova e positiva stagione di collaborazione tra istituzioni e Asl, con l’unico obiettivo di sanare quei vulnus che alimentano lamentele e proteste da parte degli utenti e, contestualmente, fanno crescere i numeri della mobilità passiva. La salute è un diritto che deve essere garantito a qualsiasi costo“.

Al termine del colloquio, il presidente Pompeo ha fatto dono al direttore generale Lorusso del volume ‘Arte in Provincia’, contenente tutte le opere scultoree e pittoriche esposte all’interno di Palazzo Jacobucci.