Sciopero di otto ore alla FCA di Piedimonte San Germano

Hanno incrociato le braccia per otto ore i lavoratori della FCA di Piedimonte San Germano. Una mobilitazione che ha interessato anche altri stabilimenti del gruppo come Pomigliano, Mirafiori, Termoli, Melfi, comprese le aziende terziarizzate ed i reparti-confino.

<Per la prima volta dopo anni, gruppi di operai – dicono i sindacati –  appartenenti ai vari siti FCA si incontrano su una piattaforma rivendicativa comune, perché ad essere messo in discussione è il regime stesso di lavoro e una specifica condizione che da Mirafiori a Pomigliano accomuna tutti gli operai. Questo non è uno sciopero costruito su una specifica vertenza, è uno sciopero che accomuna tutte le vertenze e le supera per farsi collettore unitario e strumento identitario. Non è banalmente lo sciopero di qualche sigla o la sortita di qualche burocrazia sindacale. È il vero ‘piano industriale’ che gli operai reclamano, ragionando sui propri interessi di classe: aumento delle pause, riduzione dei ritmi di lavoro, no ai sabati lavorativi e alle deportazioni, aumenti salariali>.

<La FIAT vive alla giornata – sostengono gli operai – fa lavorare metà di noi a ritmi impossibili e con pause ridotte e l’altra metà la tiene a casa con gli ammortizzatori sociali>.

 

Cinzia Cerroni
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