Terracina: l’IC Milani vince il concorso “Il futuro non si brucia”

La Scuola dell’Infanzia e Primaria dell’IC Milani di Terracina ha vinto il concorso fotografico nazionale #ilfuturononsibrucia, lanciato da Legambiente, Ministero dell’Istruzione e Ricerca e Ministero dell’Ambiente, in occasione della Festa dell’Albero di Novembre 2017. La referente del Concorso è stata la Professoressa Annalinda Di Mauro. Un risultato che prosegue le linee guida dell’Istituto scolastico dopo l’assegnazione dell’importante progetto PON MIUR “La Scuola Verde fuori dalla Porta” e l’evento “Il Parco nella Scuola, La Scuola nel Parco” presso il Parco del Montuno in occasione della sua inaugurazione. Solo le condizioni meteorologiche hanno modificato la cerimonia di premiazione che si è svolta nella Scuola Giovanni Paolo II invece che al Parco del Montuno. E’ stata anche l’occasione per presentare il progetto di educazione ambientale in corso di realizzazione, partito nell’ambito della “Giornata nazionale degli alberi del 21 novembre scorso. Progetto che prevede la compilazione da parte degli alunni coinvolti, di un Diario di Classe per il censimento delle Specie arboree presso il Parco del Montuno, che si concluderà a fine novembre con la Festa dell’Albero 2018. La valorizzazione del Parco del Montuno restituito alla collettività, dopo un decennio di chiusura e abbandono, vedrà la costituzione del Centro di Educazione Ambientale Legambiente “La Collinetta”. Presenti alla cerimonia anche le Insegnanti che hanno seguito i propri ragazzi, Catia Mosa e Gilberta Coniugardi. A fare gli onori di casa, la dirigente dell’IC Milani, la Professoressa Giuseppina Di Cretico che ha messo in evidenza il grande lavoro che, come Scuola Sostenibile di Legambiente, si sta facendo.La partecipazione al concorso fotografico nazionale “il futuro non si brucia” anche a Terracina è stata un’occasione per immortalare la messa a dimora da parte dei bimbi di nuovi alberi presso la Scuola e presso il Parco del Montuno e per educare i cittadini a riflettere sulla prevenzione degli incendi boschivi che hanno deturpato Terracina nell’estate scorsa, mandando in fumo centinaia di ettari di preziosa foresta e macchia mediterranea e soprattutto sulla non casualità del fenomeno degli incendi, oggi spesso frutto dell’azione di piromani ed ecomafie e sulle sue conseguenze a livello ecologico e sociale.