Priverno: successo della Festa di Mezzagosto

Un pubblico numeroso e tante emozioni hanno caratterizzato la Grande Festa di Mezzagosto presso l’Area Archeologica Privernum che, dopo tanti anni di chiusura, ha riaperto al pubblico. L’evento, che fa parte del progetto Città Lepine, è stato realizzato dal Comune in sinergia con la Compagnia dei Lepini, i Musei del Sistema Territoriale dei Monti Lepini e con l’organizzazione di Matutateatro.
La Grande Festa di Mezzagosto trae origine dalla storia locale, quando nel 137 d.C. Tito Flavio Scopelliano, un ricco cittadino di Privernum, per festeggiare la sua nomina a pretore duoviro, offrì ai suoi concittadini spettacoli teatrali per ben cinque giorni consecutivi. I Privernati lo ringraziarono della sua munificenza con una cena e gli dedicarono una statua. Tito Flavio, a sua volta, manifestò la propria gratitudine offrendo al popolo, il 20 agosto, focacce e vino con il miele. E così, proprio come duemila anni fa, anche domenica scorsa l’antica Privernum ha ospitato circa cinquecento persone affascinate dalla bellezza del posto e dagli eventi proposti.
In tanti hanno partecipato fin dal pomeriggio alle visite guidate all’interno dell’Area Archeologica.
A seguire, illuminata dai suggestivi colori del tramonto, è andata in scena la performance teatrale “Antigone” della compagnia Matutateatro, interpretata da Julia Borretti e Titta Ceccano della compagnia Matutateatro, con musiche dal vivo di Francesco Ciccone e Laura Fabriani. Lo spettacolo ha portato tra i ruderi dell’area archeologica la storia ben nota di Antigone, la figlia di Edipo, la ribelle che agisce contro la volontà del nuovo re di Tebe, Creonte. Tante emozioni da parte del pubblico che ha seguito con grande attenzione lo spettacolo, reso ancora più affascinate dall’insolito palcoscenico.
Prodotti tipici locali sono stati protagonisti dello stand gastronomico della Pro-loco di Priverno che ha preparato anche le famose “Pizzitelle” con il miele.
A conclusione della serata le emozioni sono proseguite con il concerto “Esperanto. Voci e canti del Mediterraneo” con Damiana Leone – compagnia Errare Persona. Un viaggio musicale nel Mediteranno a partire dal racconto di Ulisse e dal viaggio dello storico greco Erodoto, alternando canti della tradizione etnica italiana, spagnola, sefardita, portoghese, greca, rom, ebraica e araba, in una sorta di esperanto che riassume la storia del Mediterraneo: un mare che unisce, non divide.

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