Veroli, protagoniste le “Grandi Opere” di Luigi Centra

 

“GRANDI OPERE “ è il titolo della mostra che l’artista Luigi Centra terrà a Veroli nell’ex  chiostro agostiniano dal 27 agosto al 18 settembre 2016. L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 27 agosto alle ore 18.00 alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Veroli, Cristina Verro, che ha patrocinato l’iniziativa culturale.

Centra con i suoi  dipinti ripercorrerà la storia dell’arte lunga una vita (1960-2016). “Era proprio il 1960 – ricorda l’artista – che iniziai a dipingere le fotografie in bianco e nero con il pennello nella mia  casa  materna di Carpineto Romano ( Roma), a testimonianza che non furono gli inglesi ad essere i primi a dipingere le fotografie  in bianco e nero” (vedi fotografie Museo Centra nel frusinate). Originali  gli stencil creati su carta paglia che un tempo veniva usata per incartare la conserva  che si acquistava ad etti  nei negozi di generi alimentari; si caricava la pompetta dell’insetticida che avevamo in casa e con il colore murale spruzzavamo i bordi delle camere a chi ne faceva richiesta insieme a mio fratello Mario”.

Luigi Centra negli anni, specie negli anni ’70, inizia a diventare esponente di quella scuola di pop art italo-americana rivalutata in Italia insieme a Mario Schifano, Lichtenstein e altri artisti. Non ha mai, però, tralasciato la sua grande originale passione: quella dell’impressionismo astratto che dipingeva sempre sulle lenzuola, trafugate dapprima a sua madre. Lavori, questi, che hanno attirato l’attenzione di critici d’arte, tra cui Carlo Giulio Argan ed anche Vittorio Sgarbi, che più volte ha illustrato i lavori di Centra quali comunicazione del “senso dell’esistenza remota, presente e futura”.

L’artista i è cimentato anche nella letteratura e poesia ricevendo premi alla cultura per i volumi “Castelli di Ciociaria” e poi “Castelli del sud Lazio Latina e Roma Sud”.

“Siamo certi – dice l’assessore Cristina Verro – che la mostra di Centra susciterà molta curiosità attirando l’attenzione di appassionati d’arte. L’iniziativa è anche un riconoscimento ad un artista impegnato da tempo e conosciuto a livello nazionale ed internazionale non solo per le sue originali opere ma anche per la sua indubbia capacità relazionale”.

 

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