Alatri. Omicidio Morganti, due i fermati. Si erano rifugiati a Roma – I dettagli forniti dagli inquirenti –

Sono stati fermati a Roma i responsabili della brutale aggressione ai danni di Emanuele Morganti, il 20enne pestato a sangue nella notte tra venerdì e sabato al di fuori della discoteca Mirò di Alatri. Si tratta di un 27enne e di un 24enne di Alatri,  Mario Castagnacci, cuoco, ritenuto l’esecutore materiale di uno dei pestaggi, di cui quello risultato letale, e Paolo Palmisani,  che si erano rifugiati presso un’abitazione della capitale.

Le indagini condotte dai Carabinieri della compagnia di Frosinone e coordinate dal Sost. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone Dr. Vittorio Misiti, hanno permesso di ricostruire con meticolosità i fatti che hanno portato alla morte del giovane operaio .

Dalle testimonianze è emerso che la sera di venerdì , all’interno del disco-pub nel centro della città ernica, ove era in corso anche una festa privata, per futili motivi è nata una lite tra  Emanuele che era in compagnia della sua fidanzata ed un altro giovane. Qui è stato  percosso da altri giovani nel frattempo aggiuntisi al gruppo, in corso di identificazione. Il ragazzo, in questo frangente, è riuscito in un primo momento a divincolarsi,  ma purtroppo è stato nuovamente raggiunto dagli aggressori e colpito violentemente al capo, rimanendo esamine in terra sino all’arrivo dei soccorsi che lo conducevano dapprima presso l’Ospedale di Alatri e poi al policlinico Umberto I dove è deceduto  dopo 36 ore di agonia.

I due arrestati, al termine degli atti di rito sono stati tradotti presso il carcere di Roma Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.  Sette in tutto, al momento, gli indagati, compresi i fermati.

Le indagini proseguono per delineare ancora alcuni contorni degli eventi accaduti e ulteriori responsabili, e anche per verificare, dall’esame della documentazione acquisita, se il locale sia in possesso di tutti i requisiti previsti dalle vigenti normative.

Cinzia Cerroni