Omicidio Morganti, c’è un ottavo indagato

Emanuele Morganti

Salgono ad otto gli indagati sull’omicidio di Emanuele Morganti, il giovane pestato a sangue ad Alatri. Due persone in carcere, lo ricordiamo, Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, i quattro buttafuori ed il padre di Castagnacci, Franco. Si tratta di un uomo che era presente al momento dell’aggressione. Sarebbe stato identificato nel corso delle indagini disposte dalla Procura di Frosinone. Intanto, l’arma del delitto ancora non si trova e anche se sono due gli arrestati, potrebbe esserci una terza persona che potrebbe aver avuto un ruolo determinante. L’autopsia, avrebbe infatti rilevato che il colpo fatale inferto al giovane 20enne, sarebbe stato dato con un oggetto compatibile con un manganello. Manganello, però, non in uso al buttafuori che avrebbe mostrato agli inquirenti con su scritto “Boia chi molla”, ma uno di quelli estensibili. Franco Castagnacci, chiederà di essere ascoltato dalla Procura di Frosinone riguardo la sua posizione che lo vede indagato con l’accusa di rissa. A confermarlo è il suo avvocato, Marilena Colagiacomo. “Lunedì presenterò istanza al procuratore”, spiega il legale. Un omicidio che ha dei contorni tutti da definire e dei responsabili ancora da rintracciare.   

Cinzia Cerroni